Di seguito il comunicato stampa delle sigle sindacali Cgil, Cisl e Uil in merito alla corretta applicazione dei contratti dei dipendenti della Sanità da parte dell’Azienda Sanitaria Provinciale
“Con la conclusione della procedura della contrattazione decentrata integrativa dell’area del comparto – si legge nella nota – si è posto fine ad una lunga ed estenuate trattativa, non causata senz’altro dalle OO.SS., che ha fatto perdere occasioni importati di crescita professionale ed economica ai lavoratori di questa azienda. Le scriventi OO. SS. CGIL, CISL e UIL unitariamente ribadiscono che non è più il tempo di ulteriori ritardi o tentennamenti, l’amministrazione dell’ASP di Caltanissetta deve dare corso immediato a tutti gli istituti contrattuali previsti nel C.I.A., non saranno tollerati ulteriori ritardi in ordine all’applicazione di quegli istituti contrattuali di valenza economica quali buono pasto, indennità di cassa, etc., che trovano la loro applicazione senza particolari procedure, se non dando chiare indicazioni agli uffici competenti, istituti contrattuali che possono rappresentare una parte non indifferente del salario accessorio. Per quanto riguarda le parti del contratto che necessitano procedure più articolate, queste devono essere poste in essere nel rispetto di quanto sottoscritto nel C.I.A. ed, in tal senso, l’amministrazione deve immediatamente attivare il bando per la progressione orizzontale, da estendere a tutta la platea dei lavoratori, stante che il fondo per il finanziamento è capiente e dovrà essere utilizzato per le finalità istituzionali previste dalla legge e non per utilizzi impropri. Si dovrà, altresì, procedere con urgenza alla copertura dei posti vacanti per le funzioni di coordinamento e posizione organizzative. Le scriventi OO. SS. – inoltre – già da tempo si sono rese conto che la direzione strategica, nel non tenere nella giusta considerazione chi è legittimato alla contrattazione e rappresenta la maggioranza della rappresentanza dei lavoratori in Azienda, ha logorato i rapporti creando non poche criticità nelle relazioni sindacali. I facili populismi, la demagogia, le fughe in avanti di alcuni sindacati con smania di visibilità – imbeccati da qualche dirigente aziendale in malafede che rema contro la Direzione Strategica stessa – non sono nell’interesse dei lavoratori, ma ad uso personale. CGIL, CISL e UIL non creano problemi ad hoc ed offrono le relative soluzioni per fare proselitismo di bassa lega, ci siamo sempre distinti per evidenziare le problematiche reali e responsabilmente offrire soluzioni possibili e non strumentali, pertanto sono costrette a diffidare l’amministrazione ad adempiere entro il mese di luglio a tutti gli istituti contrattuali previsti del C.I.A., con priorità assoluta della pubblicazione dell’avviso di della progressione economica orizzontale. Le scriventi OO.SS. , in caso di mancata e fattiva risposta dell’Amministrazione – entro 7 giorni – inizieranno tutte le procedure per la proclamazione di uno sciopero del personale tutto”.

