CALTANISSETTA – Giornata intensa quella di ieri per la microcriminalità che ha “lavorato” alacramente: un furto di furgone, una truffa informatica e uno smarrimento di pensione. I tre fatti criminosi si sono trasformati in altrettante denunce presentate presso l’Ufficio relazioni con il pubblico della Questura di Caltanissetta.
Un impiegato nisseno, titolare di carta di credito, ha denunciato di aver ricevuto un SMS presso la propria utenza cellulare con il quale era stato avvisato di un pagamento avvenuto con la propria carta di credito, per l’importo di 70 euro per una prenotazione alberghiera. L’uomo ha provveduto immediatamente a mettersi in contatto con il servizio clienti dell’Istituto titolare della carta per bloccarla.
Poi è stata la volta di una commerciante nissena che ha raccontato agli agenti di aver subito il furto del proprio veicolo Fiat Iveco, parcheggiato in via Cinnirella. Il mezzo era sottoposto a fermo amministrativo e affidatole in giudiziale custodia.
Infine un pensionato nisseno di 84 anni, ha riferito di aver smarrito la pensione, 830 euro. L’anziano aveva ritirato il contante presso l’Ufficio Postale di Piazza Pirandello e lo aveva riposto nelle tasche dei pantaloni. Giunto a casa, l’amara sorpresa: del denaro nessuna traccia.

