Salute

Sacche di sangue un bene prezioso. L’Associazione talassemici A.perT.E.: ” Insostenibili i disagi nella terapia trasfusionale”

Redazione

Sacche di sangue un bene prezioso. L’Associazione talassemici A.perT.E.: ” Insostenibili i disagi nella terapia trasfusionale”

Mar, 07/10/2014 - 02:37

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imageCALTANISSETTA –  “A.perT.E.”, Associazione per la Tutela delle Emoglobinopatie, ha diramato un  comunicato che allerta sulla grave carenza di sangue per la terapia trasfusionale dei pazienti thalassemici assistiti presso il centro di cura di Ematologia-Thalassemia diretto dal Dott. Michele Rizzo. “Vorremmo sensibilizzare la Direzione Generale e Sanitaria – dichiara l’associazione – alla quale da più di un mese chiediamo di essere ricevuti per affrontare numerose questioni tra cui, la più urgente, quella della carenza di sangue. Ad oggi  – conclude l’associazione – non abbiamo avuto ancora alcuna notizia”. 

Di seguito il comunicato.

L’autunno è arrivato e i Thalassemici speravano di tirare un sospiro di sollievo con la chiusura della stagione vacanziera, ma quest’anno la crisi di sangue non cessa.

È chiaro probabilmente a molti, ma non a tutti, che il problema a questo punto non è stagionale ma strutturale, qualitativo e non quantitativo.

Il gruppo 0 RH Negativo è sempre gravemente carente e oggi si soffre anche per quei gruppi non rari, per i quali negli anni precedenti non si è registrata una simile, insostenibile situazione.

L’atto di donazione dei tanti che ogni giorno con la loro generosità regalano una goccia della loro vita a chi ne ha bisogno, non riesce a coprire le unità di emazie necessarie per le urgenze e per le terapie trasfusionali.

Ci aspettavamo, a distanza di più di un mese, delle risposte da chi di competenza, alla quale abbiamo denunciato verbalmente il problema. Ma i rinvii continuano e il  thalassemico deve fare quotidianamente i conti con livelli di emoglobina nettamente al di sotto la norma che, oltre a rendere invalidante le attività quotidiane, giorno per giorno creano danni irreversibili con complicanze d’organo nefaste: qualcuno un giorno dovrà dare risposte. Per il thalassemico la terapia trasfusionale è una cura. Il fabbisogno di sangue è standardizzato e si ricava facilmente.

Come associazione abbiamo chiesto da più di un mese di essere ricevuti dall’attuale Direttore Generale del Asp di Caltanissetta, dal Direttore Sanitario, ma ad oggi nessuna risposta. La questione non è più procrastinabile.

Le soluzioni ci sono e vanno messe in atto a partire dall’attivazione dei famigerati piani di compensazione inter-regionale, alla individuazione di un parco donatori dedicato a chi è sottoposto a cure continuative, di cui si conosce il fabbisogno, alla messa a punto di un piano di donazioni programmato con le associazioni e centri di raccolta.

Auspichiamo che come richiesto al Direttore Sanitario, Dott.ssa Marcella Santino, venga immediatamente convocato il Comitato del Buon Uso del Sangue e, più in generale,attivate tutte le procedure perché venga data una risposta definitiva al problema.

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