CATANIA – Sono assai lusinghieri i primi riscontri della partecipazione del comitato provinciale di Caltanissetta dell’Unpli (Unione Nazionale Pro Loco d’Italia) alla 42esima edizione dell’«ABAV, Expò internazionale del turismo», in svolgimento a San Paolo in Brasile. Al centro dell’azione il progetto di promozione turistica integrata “Typical Sicily” avviato e condotto in sinergia con Unpli Sicilia.
«Con Typical Sicily presentiamo un approccio “di sistema” – dice Loreto Ognibene, presidente di Unpli Caltanissetta – in grado di coordinare l’azione dei partner pubblici e privati al fine di proporre e far fruire il territorio nisseno, con particolare attenzione alle aree rurali, come un contesto omogeneo, caratterizzato dall’offerta integrata di beni rurali, culturali, ambientali, storici e di attrazioni turistiche». Gli attori coinvolti sono Comuni, Pro Loco, Consorzi di tutela, aziende di produzioni (biologiche e tipiche), agenzie di viaggio e tour operator.
In concreto gli interventi riguardano e la promozione dei territori mediante una serie di attività e strumenti finalizzati a realizzare una comunicazione integrata ed efficace, quali:
a) un piano di comunicazione comprensivo di applicazioni per Ios e Android, un portale web e video di qualità cinematografica dei comuni coinvolti;
b) il potenziamento delle sedi delle Pro Loco che nelle realtà rurali sono le prime strutture ad accogliere i turisti;
c) la realizzazione di strumenti, servizi e materiali informativi per valorizzare i territori interessati.
L’apice dell’intera iniziativa è il lancio nei mercati internazionali del progetto “Typical Sicily” e la vendita di pacchetti turistici, studiati e realizzati in collaborazione con i tour operato partner dell’iniziativa. Si tratta di proposte ad hoc che al turismo esperienziale, punto di forza dei territori Typical Sicily (dove la fruizione del patrimonio culturale e paesaggistico si unisce, all’eccellenza delle produzioni tipiche e all’opportunità di rivivere le tradizioni secolari dei comprensori interessati), abbinano famose mete turistiche siciliane (dall’Etna a Taormina, dalla Venere di Morgantina alla Villa Romana del Casale, alla Valle dei Templi di Agrigento) ed internazionali(Expo 2015, Roma e Città del Vaticano).
La partecipazione all’Abav di San Paolo si incastra proprio in questo contesto. «Abbiamo presentato ad oltre 70 operatori turistici la nostra offerta turistica – dice il presidente di Unpli Sicilia, Nino La Spina – riscontrando immediatamente grande interesse ed attenzione. Contiamo di intercettare anche quell’ ampio bacino rappresentato dal turismo “da ritorno” e cioè dai numerosi connazionali e/o dai loro discendenti all’estero, ai quali offriremo la possibilità di visitare e rafforzare i legami con i paesi d’origine”. La delegazione di Unpli Sicilia è stata ospitata all’interno dello stand allestito dall’Enit che ha svolto un ruolo fondamentale per il buon esito della missione in Brasile. ” I feeback positivi ottenuti dagli operatori turistici brasiliani rappresentano un ottimo risultato che – prosegue La Spina – é stato reso possibile grazie all’ottimo lavoro svolto da Salvatore Costanzo, direttore dell’area estera di San Paolo dell’Enit; plauso che estendo al suo staff per la magistrale collaborazione fornita. L’efficace supporto fornito da Enit – continua – ed i contatti creati con numerose testate locali hanno consentito di ampliare la visibilità della nostra iniziativa”. La partecipazione all’Abav è stata finanziata dal Gal Nisseno con fondi stanziati sull’asse Psr 2007-2013, dall’Assessorato dell’Agricoltura, dello sviluppo rurale e della pesca mediterranea.
Typical Sicily, nel suo complesso, coinvolge quattro province (Caltanissetta, Enna, Messina e parte di Catania) ed oltre 160 attori pubblici e privati. Il progetto è coordinato da UNPLI Sicilia, attuato dai comitati provinciali di Caltanissetta, Enna, Messina e Catania, e finanziato, rispettivamente, dai Gal Nisseno, Rocca di Cerere, Peloritani ed Etna sull’asse Psr 2007-2013. Il piano di comunicazione progetti é curato dalla Signorelli & Partners e prevede un marchio comune, “Typical Sicily – La Sicilia che accoglie”, una Sicilia stilizzata generata dalla sovrapposizione dei quattro loghi delle singole iniziative.

