CALTANISSETTA – Fa piacere constatare che l’ex candidato sindaco ing. Michele Giarratana, terminate le vacanze estive, anziché proporre una soluzione risolutiva e praticabile alla vicenda SCAT, ha preferito percorrere la solita strada populistica appellandosi alla “linea dura” come panacea di tutti i mali.
Spiace rilevare che l’approccio al problema, che invece di impostarsi su basi propositive, arriva financo a richiamare il S.E. il Prefetto ai propri doveri che, secondo Giarratana, consisterebbero nella precettazione dei lavoratori della SCAT. Della triste vicenda su cui abbiamo veramente visto e sentito di tutto, questa è probabilmente la versione più “singolare”.
Ci piacerebbe infatti sapere come si fa a costringere i lavoratori, tecnicamente svincolati da contratto, ad andare a lavorare e gli autobus senza carburante a circolare.
L’unico vero fatto incontrovertibile è che la giunta Campisi, benché le difficoltà ci siano sempre state, è sempre riuscita a garantire la prosecuzione del servizio. E’ sicuramente incomprensibile, se non leggendo i fatti con la lente della malafede, come i rapporti di caratterizzati da reciproca disponibilità e fattiva collaborazione, intrattenuti tra l’amministrazione Campisi e la SCAT, abbiano avuto fine proprio in prossimità dalla passata campagna elettorale, per assumere valenza di vera e proprio protesta politicizzata, e certamente non a favore della nostra parte politica, durante tutta la tornata elettorale. Ma preferiamo non soffermarci ulteriolmente su questo aspetto perché riteniamo che i cittadini abbiano ben compreso le motivazioni.
Ci pare più utile tornare a sollecitare il sindaco alla immediata convocazione di una riunione tra deputazione regionale, che ha piena responsabilità sull’argomento, già largamente utilizzato in campagna elettorale con promesse di soluzioni mai arrivate, sindacati e dirigenti dell’Assessorato alle Infrastrutture per definire la questione in maniera risolutiva.
Chiediamo altresì al Presidente del Consiglio Comunale la convocazione di un Consiglio Comunale straordinario ed urgente per assumere le necessarie decisioni e definire le azioni da intraprendere nei confronti dell’Assessorato alle Infrastrutture per la soluzione alla vertenza. Chiediamo ai nostri amministratori comportamenti chiari ed univoci che si differenzino da condotte populiste e dilatorie fino ad ora tristemente registrate.
Il coordinamento cittadino

