CALTANISSETTA – Firmato a Caltanissetta un protocollo d’intesa tra la prefettura e Confindustria Sicilia finalizzato all’accelerazione delle procedure per il rilascio della certificazione antimafia alle aziende che aderiscono all’associazione degli industriali. L’accordo, di durata biennale, rende operativo l’atto aggiuntivo stipulato il 22 gennaio scorso tra il ministero dell’Interno e Confindustria sul tema del rilascio della documentazione antimafia. “Con questo protocollo – ha commentato il presidente di Confindustria Sicilia Antonello Montante – stiamo attuando un esperimento che e’ gia’ stato adottato all’Expo di Milano”. In particolare, e’ stato stabilito che le imprese aderenti a Confindustria possono chiedere la documentazione antimafia alla locale prefettura attraverso un’intermediazione della locale sede degli industriali.
Confindustria, ha spiegato Montante, “lavora per essere piu’ competitiva. Essere dalla parte dello Stato, conviene. E’ stata fatta una scelta, senza se e senza ma. Abbiamo tracciato una linea di demarcazione e non si torna piu’ indietro. Denunceremo eventuali tentativi di delegittimazione da parte di chi tenta di ostacolare questo percorso che abbiamo intrapreso”. Presente alla stipula del protocollo anche il presidente di Confindustria Centro Sicilia Carmelo Turco.
“Sicuramente dal 2005 ad oggi, c’e’ stata un’inversione di tendenza rispetto al passato. E’ un’altra storia, e’ un altro mondo quello di adesso”, ha affermato il procuratore di Caltanissetta Sergio Lari, intervenuto alla firma di un protocollo d’intesa. “Ci sono state delle costituzioni di parte civile, molti imprenditori in sede processuale hanno puntato il dito contro i loro aguzzini, altri hanno denunciato i loro estorsori. Tuttavia – ha detto Lari – c’e’ ancora molta strada da fare. Questo protocollo e’ un ulteriore passo avanti nella collaborazione tra istituzioni e mondo dell’industria”. Ad oggi sono 90 gli imprenditori espulsi da Confindustria da quando l’associazione degli industriali ha impresso una svolta nella lotta alla mafia. “Questo protocollo – ha sottolineato il prefetto di Caltanissetta, Carmine Valente – rappresenta il primo front-office nella lotta contro la mafia”.



