CALTANISSETTA – I carabinieri della compagnia di Caltanissetta hanno denunciato due persone, una per uso di sostanze stupefacenti e l’altra per guida in stato di ebbrezza.
Nel capoluogo nisseno, durante la notte di ieri, intorno alle ore 03.00, una pattuglia della radiomobile, impegnata in un servizio di prevenzione e repressione delle violazioni del codice della strada, ha effettuato un posto di controllo in viale Della Regione. I militari hanno notato una “fiat panda”, condotta da un uomo, procedere a forte velocità ed hanno dunque intimato l’alt per procedere ai controlli del caso. Dopo una prima verifica dei documenti di circolazione, i carabinieri hanno effettuato l’alcoltest nei confronti del conducente, il quale manifestava chiari sintomi di alterazione psicofisica dovuta all’eccessiva assunzione di sostanze alcoliche. Il primo test effettuato con la strumentazione in dotazione ha fatto registrare un tasso alcolemico nel sangue pari a 1.05 g/l, mentre il secondo test un tasso pari a 1.08 g/l, entrambi più alti rispetto al limite previsto dalla legge pari a 0.5 g/l. Per il giovane conducente, P.S., di ventisette anni, è scattata la denuncia a piede libero per la violazione ex art. 186 comma 2 c.d.s. (guida sotto l’influenza dell’alcool) ed il ritiro della patente di guida.
Sempre nel tardo pomeriggio di ieri, a Serradifalco, i carabinieri della locale stazione, impegnati in un servizio perlustrativo, nel transitare lungo la via Cav. di Vittorio Veneto, hanno notato un minorenne, gettare alla vista delle forze dell’ordine, un oggetto che teneva nella mano destra. I militari immediatamente si sono recati sul posto ed hanno controllato quanto il giovane aveva buttato a terra, constatando che si trattava di uno spinello della lunghezza di 5 centimetri e del peso complessivo di grammi 0,5. Il giovane, vistosi ormai scoperto, ha dichiarato che si trattava di sostanza stupefacente del tipo “hashish”, ammettendo di esserne assuntore. Condotto presso gli uffici della stazione, i carabinieri dopo aver effettuato gli accertamenti del caso, lo hanno segnalato alla locale prefettura ex art. 75 d.p.r. 309/90 quale assuntore di sostanze stupefacenti, procedendo contestualmente al sequestro amministrativo di quanto rinvenuto.

