Un pellegrinaggio, a rappresentare una Chiesa in cammino con una statua riproducente l’Addolorata benedetta e posta nella tomba di famiglia di Francesco Genco Russo, ha chiuso l’Ottavario dei defunti celebrato nella parrocchia di San Giovanni. “Dopo aver consultato il Consiglio pastorale parrocchiale siamo addivenuti- dice don Ignazio Carruba- a fare questo pellegrinaggio il quale ci ha fatto pregare comunitariamente il rosario dopo esserci nutriti della parola e del corpo di Cristo. Anche perché il cimitero ricade nel territorio della parrocchia stessa e fino a poco tempo fa il parroco ne era cappellano. Una circostanza che potrebbe sembrare inusuale per chi non l’ha vissuta mai con fede, al contrario di come é stata vissuta dall’intera comunità parrocchiale. Un momento che ha favorito una organica e armonica integrazione dei fedeli che frequentano la parrocchia e il santuario diocesano della Madonna dei Miracoli che ricade anch’esso nel territorio e nella giurisdizione della parrocchia dove la figura del parroco coincide anche con la figura del rettore”.
Mussomeli, pellegrinaggio al cimitero con una riproduzione dell’Addolorata
Sab, 16/11/2013 - 09:38
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