Salute

Cinese denunciato nel nisseno: vendeva giocattoli non a norma, sequestrati 800 pezzi.

Redazione

Cinese denunciato nel nisseno: vendeva giocattoli non a norma, sequestrati 800 pezzi.

Lun, 18/11/2013 - 11:09

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marchio ceNISCEMI – Giocattoli per i bambini potenzialmente pericolosi, di provenienza dal mercato orientale, sono stati sequestrati a Niscemi nel negozio di un cinese. La denuncia a piede libero ha colpito Z.S. di 35 anni, che all’interno della sua attività commerciale, aveva posto in vendita giocattoli contrassegnati da marcatura CE contraffatta, poiché la caratteristica del marchio riscontrato è risultata palesemente difforme da quella prescritta, violando l’art. 56 e 515 c.p. Si è accertata, fra l’altro, la commercializzazione di giocattoli ed articoli per l’infanzia i quali riproducevano segni distintivi e caratteristici di analoghi prodotti, amati dai più piccoli, con marchio registrato, originali. Inoltre, tutti i giocattoli erano privi della prescritta etichettatura che ne garantisce la conformità ai controlli “C E”, e presentavano, invece, la marcatura del tipo “CE”, riconducibile all’acronimo di “China Export”, giacché le caratteristiche del marchio riscontrato erano palesemente difformi da quelle prescritte, ed erano privi delle avvertenze e precauzioni d’uso, e dei dati inerenti all’immissione nel mercato comunitario I poliziotti del Commissariato di P.S. e del Corpo di Polizia Municipale, hanno denunciato l’orientale alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Gela, sequestrando, contestualmente, tutta la merce contraffatta e/o con marcatura CE contraffatta. I giocattoli sequestrati (di oltre 140 diversi modelli), ammontano a circa 800 pezzi.

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