Bare silenziose e solitarie, un clima surreale per i morti del mare: due numeri invece che i nomi, 199 e 203, la morte ha dato i numeri. Sono giunte nel cimitero di Caltanissetta due bare da Lampedusa, altre tre giungeranno domani. Il primo cittadino Michele Campisi si è messo a completa disposizione della Prefettura, offrendo la disponibilità per dieci loculi. Il sindaco, visibilmente commosso ha assistito all’arrivo: la tumulazione avverrà domani. Campisi ha dichiarato: “Sono stato contattato dalla prefettura e immediatamente ho dato la disponibilità della nostra città. Per adesso per dieci loculi ma rimango a disposizione. La nostra solidarietà, la nostra pietas, il sentimento di vicinanza alle genti vittime di un miraggio di una vita migliore: i loro sogni, le loro speranze sono state inghiottite dagli abissi marini. Speriamo che adesso possano trovare pace e luce”.
Un velo triste ha avvolto tutti i presenti: bare piene di bozzi, tutte ammaccate, forte odore di decomposizione derivante da saldature malfatte; per ovviare al cattivo odore, gli operatori del servizio cimiteriale nisseno hanno provveduto ad effettuare una nuova saldatura.


