Pur prendendo atto dell’impegno profuso nel formulare tale atto, in tutta sincerità, mi sento l’obbligo di rappresentare ulteriormente che tale documento costituisce una risposta insufficiente all’indifferenza che ha in realtà caratterizzato l’atteggiamento dei “potenti di turno” i quali hanno snobbato il Consiglio Comunale e con esso la città intera ed i lavoratori della P.A., in particolare, abbandonandoli alle loro più che legittime preoccupazioni.
Tutti siamo a conoscenza che il Presidente Crocetta ha già esternato, più volte, il suo pensiero in diverse sedi e ciò, unitamente alla sua assenza alla seduta in questione, non può certo essere considerato rassicurante.
La Seduta Consiliare del 26 Agosto era stata preceduta dal chiaro proposito, in caso di assenza degli invitati, di dare vita ad una energica protesta da iniziare con un viaggio a Palermo per andare a manifestare la preoccupazione, l’allarme ed il malessere davanti alla sede della Regione, per poi proseguire con altre opportune iniziative. Tali propositi, alla luce del documento dei capigruppo, sembrano essere rimasti solamente sulla carta. Per tali ragioni torno pertanto a rivolgere un accorato appello alle persone di buona volontà che abbiano a cuore le sorti della nostra provincia, verosimilmente, così gravemente a “rischio”, affinché si avvii una mobilitazione generale tesa ad informare i cittadini sui pericoli che incombono sulla città ed individuare le più efficaci forme di protesta.
Gianfranco Di Maria


