CALTANISSETTA – L’associazione “Big Bang” è nata anche a Caltanissetta ed è stato subito un grande successo. Più di duecento i partecipanti all’assemblea di presentazione del movimento che Matteo Renzi ha messo in campo per promuovere un nuovo modo di partecipazione politica dei cittadini stanchi del qualunquismo parolaio e dei vecchi riti della politica.
Alla presenza del neoeletto deputato Davide Faraone si è svolta l’assemblea fondativa dei circoli di Big Bang e numerosi sono stati gli interventi dei simpatizzanti del sindaco di Firenze che è riuscito ad attrarre protagonisti locali provenienti da esperienze professionali, associative e politiche di diversa appartenenza politica.
Sul palco si sono succeduti gli interventi di Giosal Lo Giudice, Annalisa Fazia, Salvatore Porsio, Federica Ferrante, Andrea Polizzi, Fausto Marchese, Fabrizio Colasberna, Mila Spicola e Vito Margherita.
“Big Bang Caltanissetta” vuole proporsi come uno strumento a servizio di quanti credono ancora nella buona politica e sono convinti che il suo rinnovamento passi attraverso il coinvolgimento di quanti credono nel buon governo delle città e nella responsabilità che i cittadini hanno nella conduzione della cosa pubblica. Gli interventi hanno mirato a spostare il tiro sui contenuti facendo il punto sulle mille emergenze che affliggono la nostra realtà.
Si è tracciata una “road map” per i prossimi mesi e per le prossime scadenze elettorali che chiama a raccolta tutti i cittadini, i partiti e le organizzazioni della società civile che insieme dovranno costituire l’ossatura di una coalizione in grado di contrastare il populismo inconcludente dei grillini ed allo stesso tempo rappresentare una proposta di governo alternativa a quella del centro destra. Niente nomi ma tante idee a servizio di una città che senza una seria proposta di buon governo sarà inesorabilmente destinata a vedere cancellata la sua stessa identità. Non sono mancati i richiami alla allarmante condizione della nostra regione e dell’ instabile situazione del paese tutto.
“Mi rammarica vedere come certa stampa locale abbia travisato lo spirito e il contenuto della nostra assemblea” dice Fausto Marchese – consigliere nazionale delle Acli e tra i primi ad aver sostenuto Renzi alle passate primarie per la scelta del candidato premier – “se qualche giornalista confonde il Big Bang che per noi rappresenta il momento della genesi di un nuovo universo della politica con il bang fumettistico di un arma puntata contro il gruppo dirigente di un partito è una faziosa travisazione dei fatti e ci conferma nella convinzione della necessità di un maggiore coordinamento tra i protagonisti di questa meravigliosa avventura che abbiamo iniziato”. “Anche rispetto alle prossime scadenze elettorali si è andati oltre le nostre intenzioni prefigurando una partecipazione dell’associazione alle prossime eventuali primarie del centro-sinistra, a mio avviso, il percorso per le prossime amministrative dovrebbe mirare alla costituzione di un polo civico in grado di diventare l’avanguardia della coalizione che si opporrà al grillismo ed al centro destra” ed ancora “è comprensibile che in questi convulsi momenti di start up la novità spinga ad interpretazioni non lineari , per adesso gustiamoci il successo dell’iniziativa. I prossimi giorni saranno densi di grandi appuntamenti che avranno sicuramente implicazioni anche a livello locale ed è prematuro azzardare previsioni per l’anno prossimo”.

