SAN CATALDO – I Giovani Democratici di San Cataldo focalizzano la loro attenzione sul servizio della biblioteca comunale. L’intento è quello di aprire un dibattito su tale servizio, che un anno fa è stato oggetto di campagna elettorale da parte di tutti gli schieramenti politici, ma che ancora non ha portato ad alcun risultato. La necessità di rivedere il servizio offerto dalla “B. Giuliana” è dato dal fatto che il ruolo che le biblioteche oggi ricoprono, in moltissime città italiane, è in evoluzione, poiché esse non si limitano più al solo prestito dei libri, ma offrono una serie di correlati servizi che aiutano la cittadinanza a crescere sotto diversi punti di vista, dalla cultura all’informazione, dal confronto alla formazione personale e professionale. In questa direzione i Giovani Democratici hanno avviato un’iniziativa, che può essere considerata composta in due fasi, innanzitutto è stato redatto un questionario che coinvolga la cittadinanza, in modo da poter conoscere da una parte la loro valutazione sull’attuale servizio offerto, e dall’altra le idee per migliorarlo. Le domande chiave per l’indagine campionaria sono quelle relative al desiderio che vengano acquistati più libri, alla possibilità di accedere ad internet gratuitamente all’interno dei locali bibliotecari, per consultazione e informazione, nonché la possibilità di maggiori postazioni studio, in modo tale che essa si possa trasformare in centro di studio per i tanti studenti sancataldesi, e sala di lettura. Abbiamo pensato a una nuova biblioteca, che possa acquistare splendore e possa essere maggiormente frequentata, diventando centro di aggregazione, garantendo la possibilità di conoscere e studiare a tutta la cittadinanza, al di là di ogni ceto e di ogni divisione sociale. Un altro quesito chiede l’opinione della popolazione in merito alla possibilità, da parte di associazioni e movimenti, sempre più numerosi e attivi nel nostro territorio, di organizzare eventi culturali, che abbiano a oggetto dalla presentazione di libri a mostre, cineforum, convegni e tanto altro, in modo che i locali vengano sfruttati e posti a servizio dei cittadini. Infine il questionario contiene un’ultima domanda che lascia spazio, a chi interessato, di poter descrivere “la biblioteca che vorrei”, cioè la biblioteca che ognuno di noi sogna che San Cataldo abbia. In questi giorni il questionario è stato distribuito nelle scuole, a insegnanti e studenti, consegnato alle associazioni, ai commercianti e ai singoli cittadini. I risultati che emergeranno, nella seconda fase dell’attività, verranno presentati dai Giovani Democratici in una pubblica conferenza, e in base ad essi verranno formulate delle proposte che saranno sottoposte al Sindaco e al Consiglio Comunale per migliorare ed apportare eventuali modifiche al regolamento. Il primo appuntamento è fissato per di domenica 21 aprile in piazza Papa Giovanni XXIII, davanti il comune, in cui, a partire dalle ore 11, verrà allestito un gazebo per raccogliere i questionari distribuiti e dare la possibilità, a chiunque sia interessato, di compilarli in forma anonima. Auspichiamo la partecipazione del maggior numero possibile di persone che ha ancora a cuore la propria città e desidera migliorare i servizi assieme per il bene comune.
Direttivo Giovani Democratici San Cataldo

