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Caltanissetta, rissa e colpi di pistola a salve. Notte “brava” in via Angeli

Redazione

Caltanissetta, rissa e colpi di pistola a salve. Notte “brava” in via Angeli

Ven, 01/02/2013 - 13:24

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CALTANISSETTA – Ieri 31 gennaio, alle ore 21.15, a Caltanissetta, personale della  Sezione Volanti è intervenuto in via Angeli, ove era stata segnalata una  violenta lite all’esterno di un bar. L’equipaggio intervenuto ha individuato tre persone sul ciglio della strada  che, alla vista delle forze dell’ordine, hanno tentato di allontanarsi. Le persone sono state raggiunte ed identificate. Una di esse era il gestore del bar (V.A. di 66 ann), che presentava  evidenti ferite al volto ed alla nuca ed appariva in stato di ebbrezza. Lo stesso ammetteva di aver notato, poco prima, uno dei clienti del bar  che, in stato di ubriachezza, stava litigando con un altro avventore e  di essere intervenuto per sedare la lite. Il cliente ubriaco si era rivoltato contro di lui, aggredendolo.

Ne era  nata una violenta colluttazione, nel corso della quale, per difendersi,  il gestore del bar avrebbe esploso in aria alcuni colpi di una pistola a salve dallo stesso detenuta. Quindi aveva aveva utilizzato l’arma per  colpire alla testa l’altro soggetto. La pistola a salve è stata  rinvenuta nella vettura del gestore del bar ed è stata sequestrata. Era  priva del tappo rosso, obbligatorio per legge nelle armi inoffensive. Il  caricatore della stessa è stato rinvenuto nella tasca del giubbotto  dell’uomo e, presso la sua abitazione, sono state sequestrate due  scatole contenenti 90 cartucce. Un bossolo esploso è stato trovato  davanti l’ingresso del bar. Nel corso della perquisizione presso  l’abitazione del predetto, venivano rinvenuti, nascosti tra un letto ed  il muro adiacente, due documenti di identità appartenenti ad un uomo che  ne aveva denunciato lo smarrimrnto il giorno precedente. ll gestore del bar è stato denunciato alla Procura della Repubblica, in  stato di libertà, per minacce aggravate, lesioni aggravate e furto di documenti ed è stato sanzionato amministrativamente per ubriachezza .

L’uomo ubriaco che ha generato la lite (V.T. di anni 45) è stato  condotto al Pronto Soccorso per essere medicato (prognosi: 7 giorni). Lo stesso ha rifiutato di farsi identificare e si è ripetutamente  scagliato contro i poliziotti, minacciandoli di morte e spintonandoli  energicamente. E’ stato denunciato alla Procura della Repubblica, in stato di libertà, per resistenza a pubblico ufficiale, oltraggio,  minacce aggravate e lesioni aggravate ed è stato sanzionato  amministrativamente per ubriachezza.