ROMA – Ammontano ad almeno 50 milioni di euro i danni causati nell agroalimentare dallo sciopero dei Tir in Sicilia nell ultima settimana. E questo il bilancio provvisorio tracciato dalla Coldiretti che sottolinea l importanza della ripresa del trasporto merci nell’ Isola ma evidenzia che al danno economico immediato va aggiunta la perdita di credibilita’ con la grande distribuzione europea pronta a sostituire il prodotto Made in Italy con quello proveniente da Paesi come la Spagna e Israele, diretti concorrenti della produzione siciliana nell ortofrutta. Sugli scaffali dei supermercati dell isola e in quelli nazionali ed europei – sottolinea la Coldiretti – mancano i prodotti siciliani perche’ i mercati ortofrutticoli sono bloccati e decine di migliaia di litri di latte sono rimasti fermi nelle stalle, nei caseifici e nelle autocisterne e dovranno essere buttati con danni enormi per gli allevatori che devono assumersi anche il costo dello smaltimento. Perdite consistenti si registrano – precisa la Coldiretti – per tutti i prodotti deperibili come i fiori con l impossibilita’ di effettuare le spedizioni necessari per raggiungere i clienti fuori dell’ isola. La situazione di difficolta’ delle aziende agricole siciliane evidenziata dalla protesta e’ reale ma la crisi in queste condizioni rischia di aggravarsi e – conclude la Coldiretti .- occorre agire subito e con responsabilita’ avviando un tavolo permanente tra Governo, Regione e rappresentanti di categoria.
di Redazione 3
Gio, 07/05/2026 - 12:25

