SERRADIFALCO. “Serradifalco contro la Crisi!”. Con questo slogan una delegazione di imprenditori e commercianti serradifalchesi si è unita oggi allo sciopero regionale, promosso dal “Movimento dei Forconi” degli agricoltori e da “Forza d’Urto” degli autotrasportatori. Un corteo partito stamane da davanti il municipio di Serradifalco, composto da numerosi camion, furgoni e trattori, e giunto intorno mezzogiorno al sit-in di protesta posto lungo la SS 640 nei pressi dell’Hotel Ventura. Uno sciopero che ha mobilitato un intero paese, che oggi ha deciso di chiudere le saracinesche delle sue aziende ed attività commerciali per l’intera giornata. Le imprese locali hanno aderito ad un movimento spontaneo sorto negli ultimi due giorni, nato dalla volontà di giovani commercianti serradifalchesi. Ieri pomeriggio in pochissime ore i promotori dell’iniziativa sono riusciti a coinvolgere tutte le attività imprenditoriali e commerciali di Serradifalco, con l’intento di far sentire la propria voce in difesa dei diritti della collettività. Perché uno dei motti dello sciopero di Serradifalco è che l’aumento delle accise sulla benzina riguarda tutti, non solo agricoltori ed autotrasportatori, ma anche casalinghe e pensionati che ne subiscono le conseguenze quando fanno la spesa. Una crisi che riguarda tutti, ed uno sciopero che rivendica i diritti di tutti.
Laura Spitali

