PALERMO – Nasce a Palermo la Fondazione ‘Giuseppe Alessi. I valori dell’Autonomia siciliana’. L’atto costitutivo e’ stato firmato oggi, nella sala degli specchi di Palazzo d’Orleans, sede della presidenza della Regione siciliana, dai soci fondatori ovvero: il presidente Raffaele Lombardo e il segretario generale Giovanni Carapezza Figlia, per la Regione, i figli del primo presidente della Regione, Alberto e Domitilla Alessi, e da Guido Lo Porto, Marcello Candela, Umberto Di Cristina, Andrea Correnti, Cosimo Aiello, Giuseppe Palmieri e Arturo Scarpello. La Regione partecipa al capitale della Fondazione con 100mila euro. L’obiettivo della Fondazione, dedicata al primo presidente della Regione siciliana, e’ promuovere lo studio sulle origini e sui valori dell’autonomia della nostra Regione, autonomia di cui Alessi fu grande interprete. La Fondazione dovra’ anche occuparsi della conservazione dell’archivio storico di Alessi e dei documenti che perverranno in futuro, non soltanto per ordinarne i contenuti da mettere a disposizione degli studiosi, ma anche per utilizzarli per la diffusione dei principi morali e sociali
di cui Alessi era portatore. La Fondazione dovra’ promuovere un’attivita’ nel mondo culturale di oggi, nella politica, nel mondo della ricerca scientifica e storica, nella letteratura e nell’arte per tener viva la memoria e muovere le giovani coscienze proprio sui valori dell’autonomia. Padre fondatore della “specialita'” siciliana, insieme a Salvatore Aldisio, Alessi ha rappresentato la Sicilia come presidente negli anni Quaranta, quando il parlamento regionale inizio’ la sua attivita’ legislativa. “Alessi – dice il presidente Lombardo – fu l’uomo che guido’ la prima esperienza di governo autonomistico nella fase in cui si ricostruiva la democrazia nel nostro Paese e in Sicilia, dopo la guerra. Io ebbi la fortuna di conoscerlo e di apprezzarlo gia’ tantissimi anni fa.Era un uomo attento ai giovani e alla trasmissione dei valori dell’autonomia. Non e’ mai mancato a un corso di formazione per le giovani leve o a un incontro sulla storia di una qualsiasi parte di questa nostra isola. Al centro della sua attenzione c’era sempre l’autonomia e la sua importanza. Fu un uomo straordinario del quale non si puo’ disperdere il patrimonio umano, politico, storico e personale e per questo sono lieto di aver partecipato alla nascita di questa Fondazione insieme ai figli di Alessi e a personalita’ di altissimo rilievo. La Fondazione permettera’ di conservare e studiare le sue opere, dunque di non disperdere un patrimonio importante per la Sicilia e per i siciliani e di poterlo ricordare cosi’ come questo uomo straordinario merita”.
di Redazione 3
Gio, 07/05/2026 - 12:25

