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I sondaggi di Demopolis in Sicilia: PD 18,5%, PDL 23%, crescono MPA e centristi. La perplessità del PID

Redazione

I sondaggi di Demopolis in Sicilia: PD 18,5%, PDL 23%, crescono MPA e centristi. La perplessità del PID

Sab, 21/01/2012 - 12:32

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PALERMO – Decisamente incerto il quadro odierno delle intenzioni di voto dei siciliani. La fotografia sul peso dei partiti nell’Isola, scattata dall’istituto di ricerche Demopolis, appare condizionata dal numero crescente di indecisi, delusi ed incerti, ma anche di quanti, in caso di elezioni Politiche anticipate, non si recherebbero oggi alle urne per l’eventuale rinnovo di Camera e Senato. “Si respira sempre piu’ nell’Isola un diffuso disincanto politico che – afferma il direttore di Demopolis Pietro Vento – sta erodendo il residuo consenso dei siciliani nei confronti delle istituzioni democratiche. Gli ultimi mesi della vita politica nazionale e regionale hanno visto quasi dimezzarsi la fiducia degli elettori nel Parlamento, nell’Ars, nei partiti, il cui peso effettivo appare fra l’altro ridimensionato, agli occhi dei cittadini, in una fase di ‘commissariamento’, come quella attuale caratterizzata dalla nascita del Governo Monti”. Se si votasse oggi per le Politiche, il Pdl si attesterebbe in Sicilia al 23%, subendo una perdita piuttosto contenuta (circa 2 punti) a sessanta giorni dalla fine del Governo Berlusconi: un valore che risulta dimezzato rispetto ai consensi ottenuti nella primavera del 2008. Per la prima volta, il Barometro Politico Demopolis registra un lieve arretramento anche per Grande Sud di Gianfranco Micciche’, oggi al 7,5%, sul cui elettorato rischia di pesare, in prospettiva, la prolungata distanza dalle dimensioni di Governo.

Si fermano sotto sotto la soglia del 2% il Pid e La Destra. Torna negativo, a livello regionale, il trend del PD che – alle Politiche – otterrebbe oggi il 18,5%. Un punto e mezzo in meno rispetto a due mesi addietro, proprio in un frangente nel quale la formazione di Bersani diviene invece, a livello nazionale, primo partito del Paese con il 29%. Incertezze, indecisioni e divisioni interne sembrano non essere premiate da un elettorato, come quello del Partito democratico, di norma anche in Sicilia piuttosto attento ed esigente. Si rafforzano nel complesso, anche se di poco, i partiti a sinistra: l’Idv di Antonio Di Pietro (5%), Sel di Vendola (4,1), Federazione della sinistra (1,4%), cosi’ come il Movimento 5 Stelle di Grillo che raggiunge il 3%. Crescono tutti i partiti di Centro: l’Mpa del presidente della Regione Raffaele Lombardo si attesta al 15%, il Fli di Gianfranco Fini al 5,6%, l’Api di Rutelli all’1,9%. Dopo oltre due anni, torna nell’Isola al 10% l’Udc, che recupera consensi tra i delusi del Pdl e del Pid. Si tratta comunque – secondo i ricercatori di Demopolis – di un dato destinato a mutare nelle prossime settimane, anche in considerazione delle scelte imminenti che il partito di Casini e D’Alia (ancora molto debole nelle citta’ di Catania e Palermo) dovra’ compiere in termini di alleanze a livello regionale e nazionale. “Molto diverse – sostiene il direttore dell’Istituto Demopolis Pietro Vento – risulterebbero, con variazioni significative per ciascun partito, le scelte di voto per le Amministrative o per le Regionali, nell’ipotesi di un ritorno alle urne per il rinnovo dell’Ars. Sugli elettori, e soprattutto sugli indecisi,
peseranno nei prossimi mesi le scelte del Governo Monti e del Governo Lombardo, il cui ruolo – conclude Pietro Vento – diviene oggi ancora piu’ complesso e strategico in un contesto caratterizzato dalla piu’ grave crisi economica ed occupazionale che la Sicilia abbia attraversato negli ultimi quarant’anni”.

 “Trovo alquanto bizzarro il sondaggio diffuso oggi da Demopolis sulle intenzioni di voto in Sicilia. Credo che all’approccio statistico, la societa’ di rilevazione abbia prediletto personali sensazioni o addirittura le sensazioni di taluni interessati. Nel caso del Pid e’
evidente la non rispondenza delle previsioni Demopolis alla realta’, soprattutto alla luce dei risultati conseguiti nelle ultime consultazioni. Il nostro partito non solo ha mostrato radicamento in tutto il territorio, ma in centri importanti ha raggiunto punte del 20%. Appare evidente, invece, che
l’indagine di Demopolis abbia seguito canoni approssimativi, quindi incorrendo in clamorosi errori, essendosi basata solo sugli spostamenti di alcuni deputati da un partito ad un altro, trascurando cosi’ che i cittadini poco apprezzano tale comportamento ma che invero premiano il Pid per la coerenza dimostrata rispetto ad una scelta di centrodestra che in Sicilia e’ largamente maggioritaria”. Lo afferma Rudy Maira, segretario regionale dei Popolari di Italia domani e capogruppo
all’Ars.

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