Salute

“Blocchi di cemento non segnalati”, condanna a 10 mesi per l’ex ingegnere capo Gaetano Corvo

Redazione

“Blocchi di cemento non segnalati”, condanna a 10 mesi per l’ex ingegnere capo Gaetano Corvo

Gio, 19/01/2012 - 21:07

Condividi su:

CALTANISSETTA – Due condanne e un’assoluzione. La seconda sezione penale della Corte d’Appello ha ritenuto responsabili del reato di omicidio colposo l’ex ingegnere capo dell’Ufficio tecnico comunale di Caltanissetta Gaetano Corvo e l’imprenditore di Favara Antonio Zambito Marsala e li ha condannati a 10 mesi di reclusione ciascuno, concedendo il beneficio della sospensione condizionale della pena. Assolto per non avere commesso il fatto il nisseno Francesco Ingrasciotta. Il processo riguarda l’incidente che, nell’ottobre 2005, costò la vita al giovane nisseno Eleandro Nicosia.

Quella sera il giovane nisseno era a bordo dello scooter guidato dall’amico Samuel Pilato e i due imboccarono il viale Costa, all’epoca chiuso al transito dopo l’ultimazione – nell’aprile 2005 – dei lavori di costruzione, ma ancora in attesa del collaudo che ne consentisse l’apertura. Lo scooter impattò violentemente contro le barriere di cemento poste alle estremità della strada, quelle che collegano l’arteria stradale con via Turati da un lato e via Leone XIII dall’altro. Fu proprio in corrispondenza dell’incrocio con quest’ultima strada che avvenne l’incidente ed Eleandro Nicosia morì dopo aver trascorso diversi giorni in coma in un letto d’ospedale, con accanto i genitori che non smisero mai di sperare che il loro ragazzo riaprisse gli occhi.

Secondo l’accusa non sarebbero state rispettate le norme di sicurezza visto che mancava un’adeguata segnaletica che avvertisse gli automobilisti della presenza di barriere e inoltre non erano stati posizionati dei dispositivi di segnalazione luminosa o dei catarifrangenti. Secondo la difesa l’ing. Corvo non avrebbe avuto responsabilità perché la strada era ancora un cantiere e non era di competenza del Comune, mentre il legale di Ingrasciotta ha sostenuto che l’incarico del suo cliente si era concluso con la fine dei lavori di costruzione e che anche il contratto fra Ingrasciotta e la ditta Zambito era terminato con la conclusione dei lavori di realizzazione della strada.

Vincenzo Pane

banner italpress istituzionale banner italpress tv