Salute

Blocchi a Gela, ENI e sindacati:”A rischio la sicurezza dell’impianto”

Redazione

Blocchi a Gela, ENI e sindacati:”A rischio la sicurezza dell’impianto”

Ven, 20/01/2012 - 21:25

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GELA – “Malgrado il forte attaccamento al lavoro e la non comune abnegazione del nostro personale, la raffineria di Gela Spa non e’ in grado di garantire la piena operativita’ degli impianti”. Lo scrive la direzione aziendale dell’Eni in una lettera inviata al prefetto di Caltanissetta, alle forze dell’ordine e alle autorita’ di governo, per denunciare le gravi conseguenze che cinque giorni di blocco dei cancelli hanno avuto anche sul petrolchimico dell’Eni. Nella nota si sottolinea “la necessita’ di fare accedere in stabilimento squadre di manutenzione di ditte terze, di mezzi per l’approvvigionamento di materie prime e per l’uscita di rifiuti. Nel caso in cui la situazione non dovesse cambiare – conclude la lettera dell’azienda – dovremo convenire le modalita’ operative al fine di disporre la fermata generale degli impianti di stabilimento, con tutte le conseguenze anche in termini ambientali”.  Anche i rappresentanti sindacali del settore chimici di Cgil, Cisl e Uil rappresentati da Alessandro Piva, Emanuele Gallo e Silvio Rugegri hanno lanciato un allarme per la sicurezza degli impianti e dei lavoratori. “Se non viene garantita la manutenzione degli impianti – ha affermato Alessandro Piva – lo stabilimento rischia di fermarsi. E’ necessario garantire anche il cambio turno dei lavoratori in maniera regolare. Gli operai sono stressati. La situazione e’ drammatica”.

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