CALTANISSETTA – L’On. Alessandro Pagano ha diffuso un comunicato in cui chiede espressamente alla Direzione Generale dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Caltanissetta nella persona del Direttore Generale Paolo Cantaro, risposte concrete e cronogramma certo relativamente alle lacunosità del sistema sanitario locale.
Nella conferenza stampa di oggi, si evidenzia la precarietà delle condizioni organizzative del Pronto Soccorso del S. Elia e del Vittorio Emanuele di Gela , al punto che sono interminabili le ore di attesa che i degenti devono sopportare prima di avere anche un semplice consulto con i medici e con il personale paramedico.
Comunque, nonostante le scarse condizioni organizzative, medici ed infermieri svolgono il loro dovere con passione e rispetto del paziente.
Si chiede a che punto sono i processi di miglioramento tante volte dichiarati dalla Direzione Generale ma che la popolazione non ha mai percepito:
– Ampliamento dei nuovi locali di 600 mq oltre l’esistente.
– Realizzazione dei modelli di valutazione degli operatori e in particolare delle Direzioni delle Unità Operative Complesse.
– Corsia preferenziale per gli esami di laboratorio.
– Ascensore dedicato al Pronto Soccorso per i trasferimenti nei reparti.
– Informatizzazione del Triage con personale dedicato h24. Consultazione in tempo reale dei dati diagnostici (consulenze, radiografie, laboratorio) a mezzo intranet.
– Nuovo protocollo per le consulenze mediche, in base al quale devono essere gli specialisti medici a trasferirsi al Pronto Soccorso e non viceversa al fine di evitare disagi al paziente e ai familiari.
– W.C. che consentano ai pazienti di accedere con le carrozzine.
– Locale buttatoio dove igienizzare il materiale sanitario.
– Almeno 7 presidi a disposizione del 118 (tavole spinali, collari, stecco benda), in modo che gli operatori lascino i presidi con i pazienti e prendano uno di quelli liberi (in atto il personale del 118 spesso rimane bloccato per ore in attesa che tali presidi occupati dal paziente vengano immediatamente liberati).
– Aumento del numero delle sedie a rotelle.
– Protocollo organizzativo per le gestanti e le partorienti.
– Rafforzamento dell’autonomia lavorativa del Capo Sala e delle sue funzioni (gestione turni del Personale Paramedico, compiti statistici, check list elettromedicali e farmaci.
– Incentivi economici al personale.
– Soprattutto potenziamento del personale infermieristico e medico.
Per tali ragioni, si ritiene opportuno, ricordare al Direttore Generale che il termine del 1 Gennaio 2012 entro il quale il Pronto Soccorso del Sant’Elia sarebbe diventato efficiente, (così come dallo stesso annunciato non potrà, per nessuna ragione, essere procrastinato).
Si auspica un tempestivo riscontro da parte della Direzione.

