Presentata petizione popolare per difendere l’istruzione pubblica siciliana. Firmano anche Emma Dante e Camilleri

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Andrea Camilleri

PALERMO – Difendere il patrimonio dell’istruzione pubblica italiana e soprattutto siciliana che, “pur tra grandi difficolta’, “e’ stata sempre impegnata nella formazione culturale, umana e civile di uomini e donne”. Questo l’obiettivo della petizione presentata da ‘Insieme per la Scuola’, un comitato spontaneo nato nei giorni scorsi da nove donne siciliane impegnate nel mondo della formazione, con la finalita’ di proteggere e sostenere l’istruzione pubblica in Sicilia. Il documento e’ gia’ stato presentato all’assessore all’Istruzione della Regione siciliana, Mario Centorrino e, soltanto con il passaparola, ha raccolto in pochi giorni 650 firme online, tra cui, solo per fare qualche nome, quelle dello scrittore Andrea Camilleri, delle registe Emma Dante e Roberta Torre, del giornalista e scrittore Roberto Alajmo. Nel documento, che puo’ essere sottoscritto su internet su www.petizionionline.it, si chiede una seduta straordinaria dell’Assemblea regionale per discutere della situazione della Scuola siciliana alla luce dei tagli imposti dalle manovre economiche: dei 30.308 insegnanti assunti dopo l’accordo firmato all’Aran, il 46% avranno cattedra al Nord, il 29% al Centro e solo il 24% al Sud: “Tutto cio’ con grave pregiudizio per realizzare il tempo prolungato nelle scuole siciliane”. Nel documento si chiede alla Regione, che ha competenze in materia scolastica, di risolvere il problema della sicurezza degli spazi scolastici – “che ha pesanti ricadute

Emma Dante

sull’incolumita’ degli alunni all’interno delle aule, ridotte a pollai, e compromette la qualita’ della didattica” – e di sostenere Province e Comuni per mantenere e potenziare i servizi di mensa e trasporto. “Firmare questo documento significa dire no a provvedimenti che penalizzano esclusivamente il Sud e le fasce piu’ deboli della popolazione”.

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