ICS: “Chiameremo a raccolta tutte le componenti della società operosa per dire basta all’incapacità di amministrare”

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CALTANISSETTA – Proprio mentre la pletora dei personaggi politici locali imbastisce, nelle sedi istituzionali, scene di delirio collettivo, arrovellandosi sul possibile esproprio dell’Ente provincia al territorio nisseno, la babele politica nella quale siamo immersi, creata ad arte dagli stessi notabili per nascondere le contraddizioni individuali e di schieramento con i livelli regionali e nazionali, evidenzia tutta l’incapacità e la malafede di chi è chiamato a governare e rappresentare l’interesse collettivo.

Senza toccare argomenti che di fatto qualificano da soli i protagonisti (v. rivendicazioni di doppie indennità, riconoscimento di incarichi per ripagare debiti politici, cambiamenti di casacca a fini personali, utilizzo specioso del tema della legalità) occorre considerare che i cittadini sono stanchi  di subire le angherie dei “guappi con la cravatta” che ritengono di possedere il diritto di poter vessare impunemente l’intera popolazione o di buggerarla con dichiarazioni ed autodifese di comodo. Infatti, se non fosse per la tragicità del momento che le famiglie nissene stanno attraversando, con la crisi di tutti i comparti dell’economia, ci sarebbe da pensare che la sceneggiatura imbastita è frutto di un’innata comicità dei nostri protagonisti politici.

Ci si riferisce anche all’ennesimo tentativo del Sindaco Campisi di far passare come necessario un aumento del 20% della Tarsu al fine “di far quadrare i conti”, spacciandolo come “una tantum” in attesa che, ancora dopo due anni di finte discussioni, si attivi un servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti efficiente ed economico, disattendendo, così, un deliberato del Consiglio comunale che, su pressione della cittadinanza, si è attivato per cancellare il precedente aumento del 40% voluto dall’Amministrazione comunale.

Questa Giunta si sta caratterizzando, ancora di più, per la scelta continua di tartassare i cittadini come unica soluzione per far quadrare i conti che, di fatto, su altri versanti (v. le nomine di consulenti ed esperti) vedono sperperare le esigue risorse di denaro pubblico.

E’ bene ricordare ai rappresentanti di tutti gli schieramenti politici che giace senza risposta, regolarmente depositata all’ufficio di Presidenza del Consiglio comunale dopo una raccolta di ben 4000 firme di cittadini, una proposta di deliberazione popolare sulla gestione integrata dei rifiuti, formulata su iniziativa del Comitato permanente in difesa del cittadino, nella quale sono indicate soluzioni concrete sia sulla qualità che sull’efficienza ed economicità del servizio.

Come Intesa Civica Solidale, finora, non siamo intervenuti sulle singole discussioni per evitare di contribuire alla caciara improduttiva che continua ad evidenziare, senza tema di smentita, l’incapacità dei “professionisti della politica” che, senza rossori, seguitano a millantare il loro impegno. In questo clima non ci sbalordirebbe più neanche il tentativo di ricomporre una Giunta pseudo-politica attraverso la defenestrazione degli attuali amici del “principe”, camuffati da tecnici, per accontentare le mire individuali di qualche “aspirante stregone” la  cui credibilità sarebbe inficiata in partenza.

Per quel che ci riguarda, e lo diciamo a tutti coloro che da una parte, in mezzo o dall’altra, ritengono di potere utilizzare strumentalmente i vari argomenti per denigrare l’operato dell’avversario o, viceversa, intendono collaborare per la costruzione di una stagione nuova, l’ambizione politica che ci poniamo è quella di rendere effettiva e consapevole la partecipazione dei cittadini nella gestione del bene comune.

Le comunità dei nostri territori non si possono più permettere una classe politica arruffona e scialacqualatrice, ne una gestione politico-amministrativa faziosa e litigiosa.

Nei prossimi giorni chiameremo a raccolta tutte le componenti della “società operosa” (Comitati di quartiere, comitati spontanei di cittadini, associazioni di categoria) per valutare possibili iniziative comuni per dire basta a quest’Amministrazione e ad una gestione politica complessiva incapace di dare risposte concrete ai bisogni dei cittadini.

                                                                                                          Michele Pilato

                                                                                         Movimento “Intesa Civica Solidale”