CALTANISSETTA – “Si è voluto bloccare solo per motivi politici la nostra azione sul piano delle opere pubbliche, facendo ostruzionismo e impedendoci di lavorare nell’esclusivo interesse del territorio, approvando emendamenti cui praticamente sarà difficile dare esecuzione, rischiando così di perdere i fondi dell’avanzo di amministrazione: beninteso, ognuno se ne assumerà in pieno le relative responsabilità”.
Sono parole con cui il presidente dell’Ap on. Giuseppe Federico ha commentato in conferenza stampa la recente approvazione in Consiglio provinciale del piano triennale delle opere pubbliche, ove non è passata la linea proposta dall’amministrazione sull’utilizzo di parte dell’avanzo, bensì gli emendamenti presentati dall’opposizione con il globale utilizzo delle risorse a favore di interventi viari e di massima finalizzati alla riapertura delle strade chiuse per frane.
In conferenza stampa Federico si è presentato assieme agli assessori Milano, Salvaggio, Insalaco, Lomonaco e Micciché, e ha esordito ricordando le originarie proposte dell’amministrazione sull’impiego dell’avanzo: circa 3 milioni per i mutui, 4 per l’aggiornamento progettuale della Caltanissetta-Mussomeli e 4 per i pronti interventi sulle strade provinciali (2,5 per la zona nord, 1,5 per la sud).
“Premesso che la nostra linea è stata sempre quella di puntare sugli investimenti su strutture al servizio del territorio, e visto che senza progettazione non si può accedere ai finanziamenti, in merito alla progettazione della Mussomeli-Caltanissetta – ha rimarcato Federico – i cui incarichi non sono stati certo affidati da noi, siamo convinti che adesso si è voluto bloccare un’opera strategicamente molto importante nell’economia dei collegamenti viari della zona nord: e si è bocciata la proposta solo per un fatto politico, non capendo che ormai la politica non può non tenere conto di certe situazioni, così come analogamente s’è bocciata la nostra proposta sul ponte di Montedoro, intervento che da anni ci veniva sollecitato dai territori interessati. Si è detto che per la Mussomeli-CL si poteva affidare l’aggiornamento della progettazione ai nostri tecnici: ma questi sono già sovraccaricati di incombenze, senza contare che per un’opera di una complessità così elevata sono previsti particolari strumenti progettuali di cui non disponiamo”.
“Riguardo gli emendamenti proposti ed approvati dall’opposizione al posto dei nostri per gli interventi sulle strade – ha proseguito Federico – appaiono strumentali anche perché riguardano in certi casi arterie che hanno relativa incidenza nel generale contesto della nostra viabilità. E il tutto, poi, senza avere alcuna indicazione in merito alle priorità. Rischiamo davvero di non poter impegnare i 4 milioni di avanzo e di doverli restituire allo Stato”.
A tal proposito l’assessore alla viabilità Salvaggio ha specificato: “Parecchie di queste strade oggetto degli emendamenti hanno bisogno di cifre molto elevate per poter essere ripristinate, per cui rischiamo di operare solo manutenzioni banali e comunque insufficienti, dato che per sveltire l’iter degli appalti possiamo operare fino a 150 mila euro per progetto: e ci fa specie che a bloccare le nostre proposte siano stati anche consiglieri del Vallone, dove invece avevamo rivolto la nostra maggiore attenzione, così come abbiamo sempre operato un’apertura politica rivolta a tutti, compreso il Pd”. Su questo ha convenuto anche Milano, dichiarando che “si è voluto legare le mani all’amministrazione, ma il Consiglio dovrebbe essere appieno partecipe delle esigenze reali del territorio, e non bloccare tutto solo per questioni politiche”.
“Noi potevamo impegnare tutte le risorse disponibili nel giro di poco tempo”, ha ripreso Federico. “Quello dell’opposizione è stato un atto sì legittimo, ma una cosa è la politica, un’altra è l’azione amministrativa nell’interesse del territorio. Ognuno si assumerà le proprie responsabilità”.
E a proposito dei rapporti col Pd, il presidente ha così concluso: “Abbiamo discusso per mesi col Pd, ma dal momento che ora ha agito così vuol dire che non intende dialogare con l’Mpa. Noi siamo stati leali a Gela, così come a Caltanissetta, a Mussomeli. Vuol dire che alle prossime amministrative metteremo nostri candidati. Ne prendiamo comunque atto, ricordando che ogni alleanza deve passare da accordi presi in base soprattutto alle esigenze della collettività amministrata: e per me sono alleati quelli che votano i miei atti, dimostrando così condividere un’azione di governo quanto più in favore del territorio”.
Intanto, in base agli emendamenti al piano triennale delle opere pubbliche proposti ed approvati dall’opposizione, il bilancio di previsione 2011 esitato nei giorni scorsi in Consiglio dovrà essere riportato all’esame dell’aula proprio per essere “riallineato” al predetto piano.

