Ars: fine ai buoni pasto a 9 euro. Mano al portafoglio

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PALERMO – In Sicilia niente piu’ buono pasto (9 euro) per i deputati e gli ex parlamentari dell’Assemblea regionale che dunque pagheranno di tasca propria per pranzare alla buvette e abolizione dell’indennita’ di aggiornamento culturale, assegno finora corrisposto agli ex componenti dell’Ars che non percepiscono il vitalizio. E’ quanto ha stabilito il Collegio dei questori dell’Ars. Il collegio ha proposto inoltre il raddoppio della quota mensile che ogni singolo deputato versa al fondo di solidarieta’ costituito per coprire la polizza assicurativa e sanitaria degli onorevoli.

1 COMMENTO

  1. Allontanandomi dalla politica regionale ritengo i buoni pasti non un gravissimo problema…

    purtroppo non mi è possibile più postare sui siti di pierferdinando casini e sui socialisti, ma mi cerco dippostare qua

    Ritengo che alla luce degli ultimi aggiornamenti sulla finanziaria, il contributo di solidarietà andava mantenuto nella sua formulazione iniziale.
    I contributi lavorativi, devono partire dal primo giorno di lavoro e non di certo conteggiando l’ università, peccato per L’Italia che la norma non sia passata.
    Le province andavano cancellate subito e tute.
    Andava dimezzata l’ indennità di tutti i parlamentari e amministratori a qualunque livello.
    Molto deve essere fatto per non finire come la Grecia.

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