(Adnkronos) – “I numeri, da soli, possono dire tutto oppure non dire nulla. In questo caso, invece, ci raccontano con chiarezza che lo sviluppo dell’economia delle nostre piccole e piccolissime imprese può passare soltanto attraverso una crescita della managerialità interna”. Lo ha dichiarato Guido Lazzarelli, direttore Politiche del Lavoro e Welfare di Confcommercio, intervenendo alla presentazione del nuovo 'Osservatorio del Terziario' di Manageritalia a Roma. Secondo Lazzarelli, anche le realtà imprenditoriali di dimensioni ridotte “hanno ormai bisogno di un approccio globale alla cultura manageriale”, perché “la sfida che riguarda una piccola impresa è identica a quella di una grande o grandissima azienda”. “La managerialità – ha spiegato – rappresenta quell’insieme di strumenti culturali ed esperienziali che consentono la crescita anche delle imprese più piccole”. Nel suo intervento, Lazzarelli ha poi sottolineato il ruolo centrale assunto dal terziario nell’economia italiana, evidenziando come il settore rappresenti oggi il 58% del Pil nazionale. “È un processo di cui ci stiamo accorgendo oggi, ma che in realtà è iniziato molti anni fa, quando il terziario ha assorbito la manodopera che fuoriusciva dalla deindustrializzazione di alcune aree del Paese tra gli anni Settanta e Ottanta”, ha osservato. “Ora che questa trasformazione appare in molti ambiti inarrestabile – ha aggiunto – il valore del terziario è proprio quello di riuscire ad assorbire occupazione, ma anche di creare una manodopera qualificata, capace di affrontare la competizione di un mercato globale”.
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di Redazione 3
Gio, 07/05/2026 - 12:25

