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Motori. La Catania Etna incorona Fazzino; Cassibba domina le Classiche e Palumbo comanda tra le storiche

Redazione 1

Motori. La Catania Etna incorona Fazzino; Cassibba domina le Classiche e Palumbo comanda tra le storiche

Dom, 10/05/2026 - 17:02

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Luigi Fazzino ha vinto la 49^ Catania Etna. Il giovane talento siracusano di Mellilli sulla Osella PA 30 ha impresso la sua firma sulla pietra lavica, nella gara organizzata dall’Automobile Club Catania che ha assegnato i punti di secondo round di Campionato italiano Velocità Montagna sud e Campionato Siciliano Salita. Fazzino ha conquistato la sua seconda vittoria stagionale ,dopo il successo alla salita del Costo in Veneto dello scorso 12 aprile, ed ha percorso i 7,5 Km della S.P. 92 in 3’02.94 in gara 1 e 3’02.36 in gara 2 per un totale di 6’05.30.

Sulle falde del vulcano più alto d’Europa hanno completato il podio due brillanti driver catanesi : la giovane conferma Michele Puglisi e la rivelazione Antonino Salamone entrambi su Nova Proto NP03 Aprilia.

Colpo di scena prima del via quando nella tarda serata di sabato Francesco Conticelli ha rinunciato alla gara, dopo ottime prove disputate sulla Nova Proto NP 01. Per il pilota trapanese di Marsala la sofferta decisione è stata necessaria per il riacutizzarsi del dolore al ginocchio sinistro, ancora convalescente dopo un intervento seguito ad un infortunio avuto al di fuori dello sport. La gara ha perso un altro protagonista annunciato dopo il forfait di Samuele Cassibba prima delle prove per problema tecnico sulla Nova Proto NP 01 V8.

-“E’ la concretizzazione di ogni sforzo organizzativo profuso, in tutti i sensi – ha affermato l’avv. Maurizio Magnano San Lio, Presidente AC Catania – è stato un lavoro intenso ed articolato per il quale auspichiamo che dia i risultati che merita una competizione come la Catania Etna. Ci scusiamo con gli appassionati poiché ancora non è consentito l’accesso del pubblico alla gara”-.

-“Siamo tutti molto contenti sia sotto l’aspetto sportivo, sia per l’aspetto del richiamo verso la nostra città ha sottolineato il Primo cittadino di Nicolosi Angelo Pulvirenti – una gara che da sempre contraddistingue il nostro territorio e ci gratifica molto il fatto che essa continui a guardare avanti. Manca ancora un tassello, per il quale gli organizzatori stanno lavorando. Per cui auguriamo di rivedere presto anche il pubblico lungo il tracciato”-.

Un tracciato bellissimo­ ha dichiarato il vincitore, ho guidato con grinta, sebbene senza rischi, poiché ero consapevole di aver un margine. Ho potuto constatare l’efficacia della macchina e le giuste scelte. Questo successo, del quale sono felicissimo, mi proietta verso l’inizio del campionato Italiano Supersalita”.

Il giarrese Puglisi, apparso deciso e concreto sin dalle prove ha mostrato all’arrivo tutta la sua emozione:-“ Sono legato affettivamente a questa gara perché da bambino venivo accompagnato da papà e oggi salire sul secondo gradino del podio mi riempe d’orgoglio”. Esaltante il debutto sulla scattante Sportcar francese a motore moto del driver di Santa Maria di Licodia, Salamone ha detto:” Una vettura estremamente sincera e precisa, molto divertente da guidare e con la quale è necessario prendere un po’ di familiarità. Naturalmente questo risultato mi esalta”.

Altro debuttante il messinese Emanuele Schillace, tornato alle salite dopo il titolo tricolore Slalom, ha ottenuto un meritato quarto posto sulla stessa Np 03 motorizzata Aprilia.

Con il 5° posto il presidente della Giarre Corse Giovanni Maccarrone su Gloria Cp7 Suzuki ha conquistato il primato fra le monoposto precedendo l’ottimo padrone di casa al debutto su Osella PA 30 da 2000 c.c, Concetto La Spina, che ha a sua volta respinto l’attacco di Giacomo Ferrazzano con identica vettura.

Ottavo posto per Dino Blunda su Wolf Gb 08 davanti a Carmelo Martella su Bulla Sport, mentre a completare la Top Ten il maltese Ivan Paul Deidun su Norma M20F, primo del Gruppo CN

Nelle categorie turismo: in classe E1 podio tutto catanese con Pietro Ragusa al volante della R5 Gt Turbo, sul gradino più alto affiancato da Giovanni Compagnino e Fabio Battiato in sfida a loro volta in classe 1400 rispettivamente su Peugeot 205 Rally e Autobianchi A112.

“Nei gruppi Racing Start, Angelo Guzzetta ha conquistato il primato in RS Plus dopo lo stop in gara 2 di Calogero Lombardo, che aveva ottenuto il miglior tempo tra le Peugeot 106 in gara 1.

Successo di Francesco Vattiato con la Renault Clio fra le vetture ex pista del gruppo Cup, mentre Salvatore Gioè è stato il migliore del RS con la MINI Jcw.

Riccardo Viaggio, protagonista tra le bicilindriche, ha preceduto di un soffio Antonino Caltabiano nella classifica aggregata. Entrambi, al volante di una Fiat 126, sono stati separati da soli 20 centesimi di secondo.

Fra le vetture storiche successo di 4° Raggruppamento con la migliore prestazione assoluta di un altro pilota Aretuseo, Gaetano Palumbo con la Symbol, Sport Nazionale 3000 c.c. dalle forme accattivanti, davanti all’esperto “Aeron” su R5 Gt Turbo ed a Olindo Cassibba su Fiat Ritmo 130. Primo nel 3° Raggruppamento con il secondo miglior tempo assoluto, ancora un siracusano , omonimo e concittadino di Fazzino, Luigi Cosentino con la Fiat X 1/9 Sil 1600 ha preceduto Dario Sagone Messana anche lui su Fiat X 1/9 ma di classe 1300 e Cristian Nicosia su Fiat 128 SL 1150. In 2° raggruppamento spicca Michele Barbagallo con l’Alfetta GTV 2000, davanti a Michele Marino e Nicola Scaccianoce ancora con due vetture del biscione, rispettivamente una Gtv 2000 e GTAM. Duello tutto Lancia Fulvia in primo raggruppamento con che l’ha spuntata Giuseppe Lombardo, rispetto a Gregorio Tosto.

Giovanni Cassibba, già tre volte vincitore nel 1997/1998 e 2005, ha bissato il successo della scorsa edizione con la Osella Pa 20 BMW fra le Classiche

Classifica Top 10 49^ Catania Etna:

  1. L. Fazzino (Osella PA30 Evo) in 6’05.30; 2. M. Puglisi (Nova Proto NP03) a 18.33; 3. A. Salamone (Nova Proto NP03) a 21.82; 4. E. Schillace (Nova Proto NP03) a 31.78; 5. O. Maccarrone (Gloria CP7) a 48.41; 6. C. M. La Spina (Osella PA30) a 50.16; 7. G. Ferrazzano (Osella PA30) a 56.78; 8. D. Blunda (Wolf GB08) a 1’00.93; 9. C. Martella (Bulla Sport) a 1’02.49; 10. I. P. Deidun (Norma M20F) a 1’05.16.
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