Va in archivio con il successo dell’As Magistrati Catania la dodicesima edizione del Torneo Nazionale ANM di calcio a 8, conclusasi all’Etna Padel di San Giovanni La Punta al termine di quattro giornate intense, partecipate e ricche di contenuti sportivi e umani. La finale ha premiato la formazione allenata da Ignazio Fonzo, capace di imporsi per 2-1 su Milano grazie alla doppietta di Dario Bonanno; ai lombardi non è bastato il gol di Andrea Figoni.
Sul gradino più basso del podio sale Palermo, che supera il Distretto Roma ai calci di rigore dopo il 2-2 dei tempi regolamentari. Per i rosanero a segno Danilo Angelini e Sergio Mistritta, mentre per i capitolini avevano trovato la via del gol Domenico De Caridi e Pierluigi Tortorella. La giornata conclusiva ha confermato l’equilibrio e il livello della manifestazione. In semifinale, Catania – alla terza vittoria della storia dopo 2016 e 2023 – aveva conquistato l’accesso alla finale proprio contro il Distretto Roma, imponendosi ai rigori dopo l’1-1 maturato nei tempi regolamentari, con le reti di Claudio Escher per i siciliani e Antonio Fattone per i romani. Decisiva la parata del portiere Carmelo Munzone nella serie finale. Da segnalare anche un episodio curioso, con l’utilizzo delle immagini video dell’organizzazione (che ha avuto la funzione del var) da parte dell’arbitro per convalidare un rigore inizialmente giudicato fuori ma in realtà entrato.
Nell’altra semifinale, Milano aveva ribaltato Palermo dopo l’iniziale vantaggio firmato da Vivacqua, confermando la qualità offensiva del campione in carica trascinato da Daniele Moro e dallo stesso Figoni. Al quinto posto si è classificata Napoli, che ha superato l’Abruzzo con un netto 5-0 firmato da Cozzolino (doppietta), Barba, Canale e Giordano. Il bilancio complessivo è ampiamente positivo. Tredici squadre da tutta Italia, tanti gol ma soprattutto un clima di rispetto e fair play che ha caratterizzato ogni gara. L’organizzazione, curata dall’As Magistrati Catania insieme al CSAIn e a Pianeta Vacanze Consulting di Maurizio Ciancio, con la collaborazione dell’Ansmes Catania guidata da Pippo Leone, ha raccolto consensi unanimi, come emerso anche nel confronto finale con capitani e dirigenti.
La cerimonia di premiazione ha condensato emozioni e significati. La Coppa Disciplina è andata all’Abruzzo, con una dedica speciale al magistrato colpito da malore nella prima giornata e prontamente soccorso. Il titolo di capocannoniere è stato conquistato da Daniele Moro con 7 reti, mentre il riconoscimento per il miglior portiere è andato ad Angelino Costabile del Distretto Roma. Unanime anche l’apprezzamento per il dispositivo di sicurezza e per la presenza arbitrale qualificata, con Omar Gava – già direttore di gara in Serie A – punto di riferimento tecnico.
Ignazio Fonzo, presidente dell’As Magistrati Catania, sottolinea il doppio valore del successo: “Siamo soddisfatti perché Catania ha dimostrato di saper vincere due volte: sul campo e nell’organizzazione. Abbiamo lavorato con grande attenzione a ogni dettaglio, con l’obiettivo di garantire un’esperienza all’altezza della storia del torneo, e la risposta dei partecipanti ci ripaga degli sforzi fatti. Questo evento non è stato solo competizione, ma un momento di condivisione autentica tra colleghi provenienti da tutta Italia. Aver riportato il Torneo ANM a Catania (era il 2016 ndr) e averlo fatto con questo livello di qualità rappresenta per noi un grande motivo di orgoglio”. Sulla stessa linea il presidente nazionale CSAIn, Salvatore Spinella: “Questa edizione del Torneo ANM rappresenta un esempio concreto di come lo sport possa essere veicolo di valori autentici e strumento di coesione. Catania ha risposto in maniera straordinaria, non solo sotto il profilo agonistico ma soprattutto sul piano organizzativo, offrendo un modello di accoglienza, efficienza e partecipazione. Il successo di questa manifestazione conferma la bontà della collaborazione tra CSAIn e A.S. Magistrati Catania e rafforza la nostra convinzione che eventi di questo livello possano incidere positivamente sul tessuto sociale e sulla promozione dei territori”.
A chiudere, il presidente dell’Associazione Nazionale Magistrati, Giuseppe Tango: “Sport come momento di convivialità per la magistratura associata e allo stesso tempo per sostenere una buona causa. Anche quest’anno destineremo una parte dei premi a iniziative benefiche: è una tradizione che si rinnova. Sono inoltre molto contento di avere come compagno di squadra Manfredi Borsellino, storico elemento della rappresentativa di Palermo. È un momento più leggero, ma che mantiene al centro i valori che aggregano i magistrati, a partire da quello della legalità”.

