Il Giro d’Italia si apre nel segno di Paul Magnier. Il velocista transalpino, classe 2004, conquista la tappa inaugurale della Grande Partenza in terra bulgara al termine di uno sprint a ranghi ridotti, condizionato da una caduta avvenuta all’interno dell’ultimo km. Magnier ha preceduto il danese Lund Andresen e il britannico Ethan Vernon, mentre Jonathan Milan, grande favorito della vigilia, ha chiuso fuori dal podio.
Per il portacolori della Soudal Quick-Step si tratta del primo successo al Giro d’Italia e della prima volta in Maglia Rosa nella corsa dei “grandi” dopo quella vestita al Giro Next Gen del 2024.
Domani seconda frazione: 221 km da Burgas a Veliko Tarnovo, con un finale ricco di insidie adatto ai finisseurs e ai corridori da classiche.
CLASSIFICA GENERALE
1 – Paul Magnier (Soudal Quick-Step)
2 – Tobias Lund Andresen (Decathlon CMA CGM Team) a 4″
3 – Manuele Tarozzi (Bardiani CSF 7 Saber) a 4″
ORDINE D’ARRIVO
1 – Paul Magnier (Soudal Quick-Step) – 147 km in 3h21’08”, media di 43.851 km/h
2 – Tobias Lund Andresen (Decathlon CMA CGM Team) s.t.
3 – Ethan Vernon (NSN Cycling Team) s.t.
Il vincitore di tappa e Maglia Rosa Paul Magnier ha dichiarato in conferenza stampa: “Sto vivendo un sogno. Ho lavorato duro tutto l’anno per arrivare al Giro d’Italia in grande condizione e vestirmi subito di Rosa, in una delle volate più ambite da tutti i corridori, è la coronazione di mesi di sacrifici. Il mio obiettivo quest’anno era progredire, magari vincendo meno corse, ma di maggiore qualità. Il mio legame con l’Italia è forte, ho vinto al Giro della Lunigiana e al Giro Next Gen. Ora proverò a difendere la Maglia Rosa, ma saranno solo le gambe a decidere se sarò in grado di farlo. La Maglia Ciclamino potrebbe diventare un obiettivo, ma ora penso solo a festeggiare senza caricarmi di troppe pressioni”.

