










SUTERA – Si è celebrata, il martedì dopo Pasqua, la festa di San Paolino, compatrono del paese. Un’antichissima festa che ebbe origine da diversi secoli dopo la traslazione delle sacre reliquie dei due santi, custodite all’interno “di li Santi Casci”, San Paolino e Sant’Onofrio (altro compatrono). Le urne, che secondo tradizione ospitano le spoglie mortali dei due santi. “Li Santi Casci” vengono portate in una spettacolare processione con le tre confraternite del SS. Sacramento (bianchi), dello Spirito Santo (rossi) e di Maria SS. Degli Agonizzanti (verdi), e mentre le due urne e la statua di San Paolino sfilano sulle strette stradine, si implora l’intercessione dei due santi. La festa di San Paolino è molto caratteristica e suggestiva anche per la naturale conformazione del territorio su cui si erge la maestosa rocca sulla cui sommità sorge il santuario di San Paolino, Dalla sommità delle rocca è visibile un panorama davvero incantevole. La ricorrenza suterese richiama numerosissimi visitatori e fedeli che salgono a piedi sulla rocca per assistere alla processione suggestiva delle urne e delle statue dei due santi verso la chiesa di S. Agata, da dove poi, sia i simulacri che “li Santi Casci”, ritorneranno sulla Rocca la domenica successiva. La storia racconta che le reliquie di S. Paolino (vescovo di Nola) e S. Onofrio (re di Persia), furono trasportate a Roma dai cristiani nell’anno 1001 e successivamente donate al principe Federico Chiaramonte nel 1220. La nobile famiglia le custodì gelosamente e, circa un secolo dopo, appunto nel 1336, venne fatto costruire da Giovanni Chiaramonte il santuario di S. Paolino e le sacre reliquie vennero quindi donate da un cugino, che le aveva ereditate, e da allora sono custodite sulla cima della rocca. Per tradizione i suteresi suonano il campanone, posto alla sommità del monte. Alla festa sono stati presenti le Autorità locali , 10 Sindaci in onore di San Paolino Vescovo, Compatrono della Città di Sutera, le forze dell’ordine. le tre confraternite con le loro insegne e gli abiti confraternali, e le associazioni. Prima della processione l’Arciprete, Padre Massimo Guarino ha celebrato la liturgia eucaristica ed era presente anche l’arciprete di Villalba Padre Marko Cosentino. Una festa, purtroppo, segnata dalla recente frana che sta causando preoccupazione, ansia nella comunità suterese che invoca l’intercessione dei Santi San Paolino e Sant’Onofrio.

