“L’uso eccessivo degli smartphone incide sul benessere psicofisico degli studenti, per questo abbiamo introdotto il divieto dell’utilizzo del cellulare durante le ore di attività didattica, richiamando, nel contempo, le istituzioni scolastiche a rafforzare le azioni per educare all’uso consapevole e responsabile di tutti gli strumenti digitali”.
Lo ha detto il ministro dell’Istruzione e del merito, Giuseppe Valditara, rispondendo al question time alla Camera. Tutte le azioni finora messe in campo dal Mim “sono state sostenute anche da rilevanti investimenti pari a 800 milioni per la formazione del personale scolastico, incluso l’ultimo avviso specifico sull’Intelligenza artificiale”.
“A breve, con il supporto di Indire, partiranno corsi per i docenti per dare piena attuazione alle Linee guida sulla educazione civica che prevedono l’insegnamento di una gestione corretta di smartphone e social media”, ha evidenziato.
“Anche le nuove Indicazioni nazionali sottolineano l’importanza di educare all’uso critico e responsabile dei linguaggi digitali, che sono strumenti essenziali per orientarsi nella complessità del mondo contemporaneo e per contrastare efficacemente disinformazione e manipolazione informativa – ha detto ancora – Inoltre, abbiamo posto particolare attenzione al contrasto al fenomeno del cyberbullismo, con la realizzazione di numerose iniziative di carattere preventivo e con una strategia di tutela nei confronti dei minori, sia nella posizione di vittime sia in quella di responsabili di atti illeciti.
“Abbiamo inserito i contenuti relativi all’educazione al rispetto, alla non discriminazione e all’empatia nelle nuove Indicazioni nazionali e nelle Linee guida sull’educazione civica. Infine, ricordo che da quest’anno abbiamo messo a disposizione degli studenti un nuovo servizio di sostegno psicologico on-line con l’obiettivo di affrontare il disagio psico-emotivo dei più giovani”, ha aggiunto.

