Chiuse le iscrizioni alla diciannovesima edizione del Rally Valle del Sosio, del 10° Rally Valle del Sosio Historic e del 2° Rally Valle del Sosio Classic. Saranno 112 gli equipaggi che sabato 11 e domenica 12 aprile si sfideranno nella gara che aprirà ufficialmente la Coppa Rally di Nona Zona e il Trofeo Rally di Quarta Zona per auto storiche e classiche. Nello specifico, saranno 75 le vetture moderne, 33 le storiche e 4 le classiche che animeranno i duelli in quella che ormai è divenuta una classica del panorama motoristico siciliano, che si disputerà nel suggestivo scenario delle strade che fanno da sponda al fiume Sosio in provincia di Palermo.
I protagonisti: la sfida per il podio
Cinque le vetture della categoria Rally2 ai nastri di partenza. Il favorito d’obbligo è il pilota di Prizzi, Marco Pollara, che, in coppia con Giuseppe Princiotto, su Skoda Fabia RS, cercherà di conquistare la sua sesta vittoria assoluta sulle strade di casa. A contendergli il primato ci sarà, su una vettura gemella, il pilota di Chiusa Sclafani Giuseppe Di Giorgio con a fianco Gianfranco Rappa, spesso secondo sulle strade di casa e pronto a un nuovo duello. A contendersi il podio Pinopic e Giacomo Giannone su Toyota Yaris GR, Bartolo Mistretta e Massimo D’Amico, in gara con una Lancia Ypsilon della categoria Rally4 e Alessio Pollara con Gaspare Beninati al via invece in Rally3.
Lotta serrata in tutte le classi
Adrenalina e sfide assicurate in ogni categoria, da tenere d’occhio sarà, oltre alla Rally4, che può vantare più di una dozzina di equipaggi iscritti anche la classe R2B, dove tra le Peugeot 208 si preannuncia un confronto serrato tra Carlo Nicoletti, navigato da Salvatore Cancemi, Michele Cortese, con Paolo Guttadauro e Matteo Salpietro in coppia con Antonio Tumeo.
Le Storiche
Tra le auto storiche, i vincitori uscenti Giuseppe Termine e Onofrio Musso, su Porsche 911 del Secondo Raggruppamento, dovranno difendersi dagli attacchi della Ford Sierra Cosworth del Quarto Raggruppamento, condotta da “Gordon” e Totò Cicero e altre due vetture della Casa di Stoccarda condotte da Luigi Orestano, in gara con Alissa Anziliero e Antonio Di Lorenzo, con a fianco il fedelissimo Franco Cardella.
Il percorso e la logistica: 63 km di sfide cronometrate
La due giorni dedicata ai motori è organizzatadal Comune di Chiusa Sclafani, in sinergia con le amministrazioni di Prizzi, Giuliana, Bisacquino e Palazzo Adriano, col patrocinio della Città Metropolitana di Palermo e dell’Unione dei comuni della valle del Sosio e gode del supporto tecnico di importanti partner del settore automotive: le concessionarie Astercar (Palermo e Partinico) e Nuova Cori di Palermo e la Macaluso Racing di Sciacca. Il programma tecnico prevede circa 63 chilometri di prove speciali con l’inedita Santa Venera di 13,9 km da ripetere due volte la domenica e le intramontabili Sant’Anna (5,4 km), che sabato, in versione ridotta, sarà teatro dello shakedown e San Carlo (6,48 km) che vedranno impegnati i paladini del volante per tre tornate. La zona artigianale di Chiusa Sclafani ospiterà il parco assistenza e la direzione gara, mentre la partenza ufficiale avverrà da Bisacquino nella mattinata di domenica 12 aprile. La manifestazione, diretta da Manlio Mancuso, si concluderà domenica sera con la tradizionale cerimonia di premiazione in Piazza Santa Rosalia a Chiusa Sclafani.

