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Università, Regione stanzia 8,3 milioni per alta formazione accademica. Schifani: «Invogliamo i giovani ricercatori a restare in Sicilia»

Redazione

Università, Regione stanzia 8,3 milioni per alta formazione accademica. Schifani: «Invogliamo i giovani ricercatori a restare in Sicilia»

Lun, 30/03/2026 - 19:01

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Impegno della Regione Siciliana a sostegno dell’alta formazione universitaria e dei giovani talenti: stanziati oltre 8,3 milioni di euro del Fse+ 2021-2027 per il finanziamento dei contratti di ricerca nelle università dell’Isola. L’assessorato regionale dell’Istruzione e della formazione professionale ha pubblicato un nuovo avviso che mira a favorire l’occupabilità dei giovani ricercatori, a potenziare il sistema della ricerca regionale e a sostenerne la competitività, in continuità con gli obiettivi del Piano nazionale di ripresa e resilienza e in coerenza con la strategia dell’Innovazione per la specializzazione intelligente-S3 Sicilia.

«Un passo avanti concreto per dare l’opportunità ai giovani ricercatori di entrare nel mondo accademico con contratti più vantaggiosi – ha commentato il presidente della Regione Renato Schifani -. Mettiamo in campo un sistema più efficace che mira ad agevolare chi si dedica alla ricerca e alla conoscenza con passione e incontra difficoltà o migra in altri paesi europei per via di condizioni più vantaggiose. Con questo provvedimento ci avviciniamo agli standard internazionali, invogliando i giovani talenti a proseguire la loro attività nell’Isola. In un’ottica di crescita della Sicilia, utilizziamo al meglio le fonti finanziarie disponibili, consapevoli che il mondo accademico occupa una posizione strategica nello sviluppo e va incentivato e valorizzato».

«Con questo intervento – afferma l’assessore regionale all’Istruzione e alla formazione professionale Mimmo Turano – il governo Schifani rinnova il proprio impegno a favore della ricerca, perché investendo nell’alta formazione accademica e valorizzando il talento dei giovani ricercatori possiamo contribuire ad arginare la fuga dei cervelli. Questo avviso segna un ulteriore passo in avanti per consolidare il ruolo degli atenei siciliani quali poli di eccellenza per sostenere lo sviluppo di un’economia della conoscenza basata sull’innovazione e sulla sostenibilità sociale ed ambientale del sistema produttivo regionale».

I progetti di ricerca, in linea con il Programma regionale Sicilia Fse+ 2021-2027, potranno riguardare i seguenti ambiti: salute, cultura digitale, industria e spazio, clima, energia e mobilità, prodotti alimentari e bioeconomia e risorse naturali. Possono presentare domanda di finanziamento le Università, statali e non statali, riconosciute dal ministero dell’Università e della ricerca (Mur) con sede operativa ed amministrativa in Sicilia. I contratti di ricerca avranno durata biennale e saranno destinati a giovani ricercatori. Il contributo massimo previsto per ciascun contratto è di 54.910,36 euro annui. Gli atenei, che saranno responsabili della selezione dei candidati e dovranno garantire procedure trasparenti, nel rispetto dei principi di pari opportunità e non discriminazione, potranno presentare una sola proposta progettuale, entro il 15 maggio 2026, mentre l’attivazione dei contratti è prevista entro il 31 ottobre 2026.
L’avviso è disponibile sul portale istituzionale della Regione Siciliana a questo indirizzo.

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