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Oltre il muro, il gioco di squadra: inaugurato il nuovo campo di calcio alla Casa Circondariale di Caltanissetta

Redazione

Oltre il muro, il gioco di squadra: inaugurato il nuovo campo di calcio alla Casa Circondariale di Caltanissetta

Ven, 27/03/2026 - 23:37

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Si è tenuta venerdì 27 marzo, alle ore 14:30, la cerimonia di inaugurazione del nuovo campo di calcio all’interno della Casa Circondariale di Caltanissetta. Un traguardo che trasforma uno spazio fisico in un simbolo di rieducazione, integrazione e speranza per la popolazione detenuta. Il progetto è frutto di una sinergia virtuosa tra le istituzioni penitenziarie e il tessuto civile e sportivo del territorio.

La realizzazione dell’opera è stata fortemente voluta dal Direttore della struttura, la Dott.ssa Giulia Gelsomino, dal Comandante di Reparto, il Dott. Marcello Matrascia, e dal Responsabile dell’Area Trattamentale, il Dott. Stefano Graffagnino.

Un ringraziamento speciale per il prezioso lavoro di coordinamento e supporto va all’Assistente Amministrativo Luigi Lopiano e ai componenti dell’Area Trattamentale che hanno lavorato con dedizione dietro le quinte: Sonia Lucia Sollamo, Ivana La Rocca, Ivana Temporale e Alessandro Michele Falsone.

L’inaugurazione ha visto la partecipazione sentita di numerose figure del mondo sportivo e del sociale: i vertici della Nissa FC con il Presidente Luca Giovannone e il Vicepresidente Savio Ferreri, il referente dell’associazione “Seconda Chance” Maurizio Nicita, l’allenatore Pino Rigoli, la rappresentanza dell’FCD Serradifalco e della sua Scuola Calcio con il Presidente e allenatore Totò Caramanna, il Vicepresidente Tonino Cavaleri, il Direttore Generale Francesco Cavaleri e la dirigente Tiziana Iandolino.

Tra i giocatori del Serradifalco juniores Giumento Filippo, Spina Alessio, Salvo Filippo, Lo Bue Francesco, Giarratano Giuseppe, Zaccaria Vincenzo. Fondamentale è stato l’apporto dei volontari, come l’ineguagliabile prof Andrea D’Amico e i rappresentanti della UISP, tra cui i delegati Alfonso Tumminelli, Vincenzo Sapienza e la referente Patrizia Terrana.

Presenti anche il Presidente Regionale dell’AIAC Roberto Bellomo, gli allenatori Giuseppe Lamendola (Nissa Calcio a 5) e Marcello Lo Porto (Vigor Calcio a 5 di San Cataldo). Infine un plauso va al personale di Polizia Penitenziaria che ha seguito con impegno le fasi di allestimento e gestione, con una menzione particolare agli assistenti Giuseppe Cassisi, Massimiliano Di Forti e Davide Castronovo. Lo sport non è solo svago, ma uno strumento fondamentale di trattamento attraverso il quale trasmettere valori come il rispetto delle regole, il lavoro di squadra e la disciplina.

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