L’Unione degli Universitari di Palermo esprime forte soddisfazione per l’accoglimento, da parte del Consiglio Comunale, della “Richiesta di collegamento Università-CUS e coinvolgimento studentesco nel procedimento amministrativo del Parco ex “Ninni Cassarà””, formalmente recepita all’interno di un Ordine del Giorno approvato dall’Aula. Il documento approvato recepisce in toto la nota trasmessa dalle nostre rappresentanze lo scorso 16 marzo e fissa impegni stringenti per l’Amministrazione: una relazione dettagliata al Consiglio sulle tempistiche di bonifica del Parco entro 30 giorni, lo studio di fattibilità tecnico-economica per il percorso pedonale e ciclabile tra Viale delle Scienze e il CUS entro 60 giorni, e l’istituzione di un Tavolo Tecnico permanente che includa la componente studentesca. Si tratta di un passo fondamentale per restituire alla cittadinanza e alla comunità accademica un polmone verde interdetto dal 2014. Registriamo positivamente la convergenza su questo punto di quasi tutta la maggioranza consiliare, che ha votato unitamente alle forze di opposizione. “L’approvazione di questo atto dimostra che un’azione di rappresentanza rigorosa produce risultati tangibili per la città e per l’Ateneo. Non stupisce, tuttavia, che l’unico gruppo consiliare ad aver votato contro la nostra proposta sia stato Fratelli d’Italia.” – dichiara Giovanna Billitteri, Coordinatrice dell’UDU Palermo – “Una scelta politica chiara, che conferma un modus operandi storicamente più interessato a logiche di potere e questioni ideologiche che alle reali esigenze della popolazione palermitana e studentesca.” “Il Parco Cassarà non è solo una questione ambientale, ma un nodo centrale per la vivibilità degli spazi universitari e per il benessere psicofisico della nostra comunità. Aver ottenuto l’istituzione di un Tavolo Tecnico permanente ci garantisce uno strumento istituzionale per presidiare l’iter amministrativo.” – dichiara Alessandro Sanfilippo, Rappresentante al Comitato per lo Sport di UniPa – “La difesa del diritto allo studio passa anche dalla garanzia di collegamenti sicuri e dalla riqualificazione degli spazi. Adesso il nostro compito sarà vigilare affinché il Sindaco e la Giunta rispettino le tempistiche dei 30 e 60 giorni dettate dal Consiglio.” L’UDU Palermo continuerà a monitorare l’effettivo adempimento di quanto disposto dall’atto di indirizzo, mantenendo come priorità inderogabile la tutela d
di Redazione 3
Ven, 27/03/2026 - 08:30

