Non è una biografia né una rievocazione, ma un dispositivo teatrale che mette in dialogo le parole di Luigi Tenco con il presente, assumendo il lavoro attoriale come lente attraverso cui osservare una condizione più ampia.S’intitola “Ciao Amore”, lo spettacolo in programma alle 21 di sabato 14 marzo al Piccolo Teatro dei Biscottari, al civico 27 di via dei Biscottari.In scena, Carmelo Crisafulli non rappresenta soltanto se stesso, ma diventa figura esemplare di una precarietà che attraversa il mondo del lavoro contemporaneo. Il percorso di un giovane attore nato in Sicilia e residente a Milano – tra provini, contratti intermittenti e precarietà economica – si fa così campo d’indagine per interrogare le radici storiche, politiche e culturali di questa instabilità. Dalle promesse del boom economico alle fratture mai ricomposte tra Nord e Sud, “Ciao Amore” legge la fragilità del presente come risultato di una storia collettiva: quella di un Paese che ha costruito la propria identità sull’idea di progresso e mobilità, producendo al contempo disuguaglianze strutturali e migrazioni permanenti. Il teatro diventa allora spazio critico in cui il corpo dell’attore si espone non come caso individuale, ma come superficie su cui si inscrivono le contraddizioni dell’Italia di ieri e di oggi.“Ciao Amore” è una creazione also.known.as. In scena Carmelo Crisafulli, testo di Simone Corso, con ricordi di Carmelo Crisafulli e parole di Luigi Tenco, collaborazione artistica di Jovana Malinarić e supporto tecnico di Adele Di Bella.Biglietto 7 €, tessera 5 €. Prenotazione obbligatoria al cell. 388 325 5022 o all’e.mail incontroteatro2@gmail.com.
Le parole di Luigi Tenco per osservare il presente, a Palermo in scena al Piccolo Teatro dei Biscottari Carmelo Crisafulli con “Ciao Amore”
Gio, 12/03/2026 - 12:54
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