Fare chiarezza per evitare equivoci e ricondurre il dibattito entro i confini reali delle scelte in campo. Il Presidente del Consorzio Universitario di Caltanissetta, Gianluca Tumminelli, interviene per precisare alcune interpretazioni diffuse nei giorni scorsi in merito al futuro del corso di Medicina, ribadendo la linea dell’ente orientata al potenziamento dell’offerta formativa e al rafforzamento della presenza universitaria in città.
In merito alle interpretazioni circolate su alcuni organi di informazione — dichiara il Presidente del Consorzio Universitario Gianluca Tumminelli — riguardo a una presunta decisione di riportare il corso di Medicina esclusivamente presso il Cefpas, desidero precisare che le mie dichiarazioni sono state travisate.
Non esiste alcuna decisione assunta in tal senso. Il Consorzio universitario sta lavorando esclusivamente per migliorare le condizioni logistiche e didattiche del corso di Medicina, ricercando ulteriori spazi utili ad ampliare l’offerta formativa e ad adeguare i locali esistenti, anche alla luce delle segnalazioni giunte dagli studenti.
In quest’ottica ho avuto interlocuzioni preliminari con il Dott. Salvatore Ficarra, Direttore Generale dell’ASP, e con l’Ing. Roberto Sanfilippo, Direttore Generale del Cefpas, per verificare la possibile disponibilità di un’aula nei pressi dell’ospedale Sant’Elia destinata agli studenti del quinto e sesto anno. L’obiettivo è quello di consentire ai ragazzi impegnati nelle attività cliniche di poter seguire le lezioni senza eccessivi spostamenti logistici.
Da questa ipotesi organizzativa a un eventuale trasferimento dell’intero corso di Medicina presso il Cefpas vi è evidentemente una distanza significativa, e non esiste alcuna ipotesi in tal senso.
Qualsiasi eventuale valutazione sugli spazi avverrà esclusivamente in piena condivisione con l’ Università degli Studi di Palermo, con il Comune di Caltanissetta, con gli altri soci fondatori del Consorzio e con le istituzioni del territorio, nel quadro di un progetto più ampio di sviluppo e rafforzamento dell’offerta universitaria in città.
Il nostro obiettivo rimane quello di rafforzare la presenza universitaria a Caltanissetta, valorizzando tutte le strutture disponibili e senza contrapporre il centro storico ad altre aree della città.
Desidero inoltre chiarire che non ho mai affermato che “tra tre anni Caltanissetta sarà come Enna”. Ho invece fatto riferimento al “modello Enna” come percorso di sviluppo universitario a cui ispirarsi, nel rispetto delle specificità e delle potenzialità del nostro territorio.
Con questa nota intendo semplicemente precisare il contenuto dell’intervista rilasciata, in uno spirito di piena collaborazione e correttezza nei confronti degli organi di informazione — conclude il Presidente del Consorzio Universitario Tumminelli —
Una presa di posizione netta che prova a spegnere sul nascere letture fuorvianti e a riportare il confronto su un piano concreto: quello del potenziamento dell’offerta universitaria e dei servizi agli studenti. Il nodo, adesso, resta tutto nella capacità di trasformare queste linee di indirizzo in risultati tangibili per il territorio.
Corso di Medicina a Caltanissetta, Tumminelli chiarisce: “Nessun trasferimento al Cefpas, lavoriamo per migliorare spazi e offerta”
Mer, 18/03/2026 - 10:04
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