Un impianto di distribuzione stradale che commercializzava oltre 9.000 litri di gasolio irregolare è stato scoperto a Licata, nell’Agrigentino, dai finanzieri del nucleo di Polizia economico-finanziaria di Agrigento. Le analisi del prodotto campionato durante il controllo hanno fatto emergere che il gasolio distribuito era, in realtà, chimicamente alterato e, in particolare, aveva un punto di infiammabilità ben inferiore rispetto alla soglia di temperatura normativamente prevista. La presenza di questa anomalia è la conseguenza della miscelazione illecita del gasolio con sostanze differenti come solventi, benzine o oli vegetali esausti. “Oltre ad arrecare danno alle casse erariali per il mancato pagamento delle imposte – spiegano le Fiamme gialle -, tale pratica produce condizioni pericolose nell’utilizzo del prodotto e un elevato grado di inquinamento, creando grave danno alla salute pubblica e all’ambiente”. Inoltre, l’uso di carburante ‘non a norma’ produce effetti negativi sui motori dei veicoli, danneggiandoli gravemente. Il gestore dell’impianto è stato denunciato per frode in commercio e sottrazione all’accertamento o al pagamento dell’accisa sui prodotti energetici. (Adnkronos)
Agrigento, 9mila litri di gasolio irregolare in un distributore: una denuncia
Mer, 18/03/2026 - 10:16
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