“Il decreto arriva mercoledì e sarà immediatamente operativo: vuol dire che le risorse dal giorno dopo ci sono. Il prefetto Ciciliano poi dovrà fare le ordinanze”. Lo ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, parlando con la stampa a Niscemi. “Il decreto – ha precisato – vale per tutte le tre Regioni che sono state coinvolte dal problema alluvionale, ma incide ovviamente anche per Niscemi”. All’interno del provvedimento “prevediamo diverse centinaia di milioni di euro per quello che riguarda il ripristino della rete infrastrutturale e dei servizi”. Inoltre, “si prevede l’indennizzo e iniziative di sostegno per le attività economiche, particolarmente per quello che riguarda il campo dell’agricoltura”.
Nel provvedimento troverà poi spazio “la sospensione dei tributi per Niscemi, ma vale per tutti i territori che sono stati coinvolti. I tributi dovrebbero essere sospesi” rimandando il pagamento “almeno ad ottobre”, ha spiegato Meloni. Tra le altre misure anticipate dalla premier, “anche il tema degli ammortizzatori sociali sui quali sta lavorando il ministero del Lavoro sia per i lavoratori dipendenti sia per i lavoratori autonomi che non possono lavorare a causa degli eventi che ci sono stati”. “I ministeri si sono mobilitati e hanno messo a disposizione circa 170 milioni di euro per attività che riguardano vari campi”, ha proseguito Meloni evidenziando che “stiamo cercando di dare una risposta complessiva a tutti i territori coinvolti, chiaramente in raccordo con i presidenti delle Regioni che sono i commissari per l’emergenza delle tre Regioni”. “Su Niscemi c’è la nomina un commissario straordinario” ed è previsto uno “stanziamento di 150 milioni destinati solo al Comune. Ovviamente abbiamo parlato con il sindaco, ma anche con i comitati che rappresentano i cittadini per cercare di avere anche da loro elementi e vorremmo che fosse partecipato tutto il confronto che poi porterà ovviamente a dover dare vita alle ordinanze”. “Al netto di questo stanziamento e di questo lavoro che riguarda la demolizione, la ricostruzione e gli indennizzi ai cittadini – ha detto ancora Meloni – c’è tutto un lavoro che si sta facendo tanto sulla viabilità quanto sulle scuole e sulla sistemazione temporanea dei cittadini che poi dovranno cercare un’altra casa e che verranno indennizzati per poter comprare un’altra casa”. “È un lavoro molto complesso, ma vorremmo che andasse in velocità: qui per me qui è molto importante che non accada quello che è accaduto con la frana della fine degli anni ’90”, ha aggiunto. (Public Policy)

