A Bologna, in una scuola media della periferia Ovest, un alunno – non ancora 14enne – ha estratto un coltellino artigianale durante una lite con alcuni compagni, minacciandoli e finendo denunciato. A Viterbo il Questore ha invece ammonito un 15enne che non ha esitato a infilare un petardo acceso nel cappuccio della felpa di un ragazzino di 13 anni chiudendogliela sulla testa mentre a Grottaglie, nel Tarantino, due giovani – di 20 e 16 anni – sono stati accoltellati durante una rissa scoppiata nell’area del Luna Park allestito per i festeggiamenti in onore di San Ciro.
Episodi che, a poche ore dall’inaugurazione dell’anno giudiziario, confermano l’allarme lanciato dai giudici sulla violenza minorile e giovanile con un’emergenza che, da Milano a Catania, viene definita da “Guinness dei primati”. Sotto le Due Torri, quasi a suffragare le parole della Procura Generale felsinea secondo cui “l’aumento più preoccupante è quello che interessa il porto di coltelli e di oggetti atti ad offendere”, uno studente delle medie – al culmine di una discussione in orario scolastico – ha puntato verso i compagni un coltellino costruito da sé e celato nell’astuccio.
Disarmato dagli insegnanti il ragazzo di origini straniere, non ancora 14enne e non imputabile, è stato denunciato dai Carabinieri per porto di coltelli. Giusto poche settimane fa sempre nel Bolognese, in un istituto superiore di Budrio, era stato trovato un machete nello zaino di uno studente. Scendendo verso Sud, a Viterbo, il Questore ha ammonito un 15enne di origini albanesi, autore di diversi atti di bullismo nei confronti di un suo compagno di scuola 13enne. Da tempo preso di mira dal ragazzo di due anni più grande perché ripetente, il ragazzino si è visto chiudere sulla testa il cappuccio della felpa in cui era stato infilato un petardo acceso, per fortuna senza riportare ferite.
L’ammonimento del 15enne, per bullismo, è scattato a seguito degli accertamenti e delle istruttorie curate dagli agenti della divisione anticrimine della Polizia. Nella tarda serata di ieri a Grottaglie, nel Tarantino, infine, due ragazzi sono stati accoltellati nella zona del Luna Park, allestito per i festeggiamenti in onore di San Ciro, in un’area affollata da famiglie e ragazzi. Nel corso di una discussione tra giovani, degenerata in uno scontro fisico, uno dei partecipanti avrebbe estratto un coltello, colpendo più volte un 20enne.
Nel tentativo di riportare la calma sarebbe rimasto ferito anche un ragazzo di 16 anni, raggiunto da una coltellata a un braccio. I due sono stati portati in ospedale a Taranto e le loro condizioni non destano preoccupazione. Sul caso indaga la Polizia. Quanto accaduto nelle ultime ore, tra Emilia, Lazio e Puglia rafforza l’allerta lanciata dalla magistratura da Nord a Sud sul fronte della devianza giovanile. Se all’apertura dell’anno giudiziario a Milano è stato messo in luce l’aumento dei “delitti contro la libertà sessuale” commessi da minorenni a Catania si è parlato di “elevatissimi tassi di devianza minorile” con numeri da “Guinness dei primati” mentre a Roma è stato posto l’accento sulla “situazione drammatica nelle carceri minorili” della regione e a Napoli sull’uso “crescente e disinvolto” delle armi anche tra i più giovani.

