Salute

Frana Niscemi, riunione dei consigli regionali: attivare il fondo UE per le calamità

Redazione

Frana Niscemi, riunione dei consigli regionali: attivare il fondo UE per le calamità

Gio, 12/02/2026 - 19:39

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Con un ordine del giorno approvato all’unanimita’, la Conferenza delle Assemblee legislative delle Regioni e delle Province Autonome, riunita oggi a Niscemi, ha stabilito di promuovere iniziative di solidarieta’ da destinare a progetti di sostegno in favore dei territori e delle popolazioni di Niscemi, duramente colpiti dalla frana, e dei comuni interessati dal ciclone Harry.

A presiedere la conferenza, in seduta plenaria, Antonello Aurigemma, presidente del Consiglio regionale del Lazio e Coordinatore della Conferenza. L’iniziativa e’ stata promossa dal presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana Gaetano Galvagno. Previste iniziative di solidarieta’ da parte degli stessi consiglieri e dei Consigli regionali, con libero versamento. Il documento intende, inoltre, attivare una cooperazione istituzionale con il Parlamento, al fine di concertare i provvedimenti legislativi delle Camere e dei Consigli regionali in merito alla legislazione di prevenzione e gestione degli eventi causati da calamita’ naturali.

In armonia con il Comitato europeo delle Regioni, poi, l’ordine del giorno, votato oggi a Niscemi, punta a coinvolgere tutte le istituzioni dell’Unione europea competenti, riguardo alla creazione di un Corpo europeo di Protezione civile e all’attivazione della Clausola di solidarieta’, con l’inserimento nel bilancio europeo di un adeguato strumento finanziario, sostenuto sia dall’Unione sia dai singoli Stati membri, utilizzando anche forme di partenariato pubblico-privato, per aiutare i luoghi colpiti nell’opera di ricostruzione.

“Il mio appello e’ stato accolto dal presidente Aurigemma, che ringrazio – ha dichiarato Galvagno – per avere prontamente convocato una riunione plenaria che ha portato oggi a un documento, che consentira’ di mettere in campo una serie di concrete iniziative di solidarieta'”.

“Il coordinamento votato oggi – ha detto Aurigemma – fara’ da raccordo anche con il Parlamento e con le istituzioni dell’Unione europea competenti per attivarsi di fronte a queste emergenze climatiche, che ormai sono sempre piu’ frequenti. Penso, ad esempio, attraverso il Comitato delle Regioni di Bruxelles, di spingere per cercare di istituire una Protezione civile europea che sia in grado di essere dotata di risorse e mezzi per dare risposte ai territori. Ho promesso al presidente Galvagno che tornero’ qui in Sicilia per portare da subito i primi frutti di cio’ che abbiamo seminato grazie a questa importante riunione di oggi”. Tra le richieste anche l’attivazione di un partenariato pubblico-privato per favorire gli interventi di ricostruzione.

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