I Carabinieri del Reparto Territoriale di Gela, nell’ambito delle quotidiane attività di contrasto alla criminalità diffusa con il prezioso contributo della Compagnia di Intervento Operativo del 12° Reggimento “Sicilia”, hanno tratto in arresto un 26enne di origini tunisine per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Nello specifico, un equipaggio della C.I.O., impiegati in supporto all’Arma territoriale, durante un servizio di perlustrazione nel centro abitato di Gela, ha notato un soggetto a piedi in una zona isolata, il cui atteggiamento ha attirato la loro attenzione. I militari hanno quindi proceduto a una meticolosa perquisizione personale e domiciliare, all’esito della quale sono stati rinvenuti circa 24 grammi di sostanza stupefacente del tipo hashish.
Quanto recuperato è stato sottoposto a sequestro, mentre il giovane è stato arrestato e, su disposizione del Pubblico Ministero della Procura della Repubblica di Gela che coordina le indagini, è stato posto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione. Il Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Gela, su richiesta della locale Procura, ha successivamente convalidato l’arresto, disponendo la misura dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.
L’operazione rientra nel più ampio dispositivo di prevenzione da parte del Comando Provinciale Carabinieri di Caltanissetta teso a reprimere fenomeni di illegalità e di degrado urbano, con particolare attenzione al controllo delle aree sensibili del territorio.
Si precisa che il procedimento è nella fase delle indagini preliminari e, come previsto dalla Costituzione, per l’indagato vale il principio di presunzione di innocenza fino alla condanna definitiva.

