CALTANISSETTA. Le studentesse e gli studenti della classe 3ª C del Liceo Scientifico “A. Volta” di Caltanissetta hanno partecipato, in modalità telematica, al seminario conclusivo del progetto PRIN dal titolo “Quale mondo costruiranno i nostri ragazzi? Quali ragazzi costruiranno il mondo? Didattica orientativa e sostenibilità. La voce delle scuole”. Al seminario erano presenti altre dieci classi provenienti da diverse scuole d’Italia.
L’evento si è svolto presso l’Università degli Studi Roma Tre, nell’Aula Magna del Dipartimento di Scienze della Formazione ed ha rappresentato un significativo momento di condivisione e riflessione sui percorsi di ricerca-formazione dedicati alla didattica orientativa ed alla sostenibilità.
Guidati dai docenti del Consiglio di classe, dalla docente tutor per l’Università, prof.ssa Maria Petitto, e sostenuti dal Dirigente Scolastico prof. Vito Parisi, le studentesse e gli studenti hanno presentato il lavoro sviluppato nel corso del progetto: un video dal titolo “Dalle miniere allo sviluppo sostenibile: riqualificare il passato per costruire il futuro”, video che non vuole essere soltanto un documento informativo, ma un invito a riflettere su come ogni sito dismesso possa trasformarsi in un laboratorio di innovazione e sviluppo per il futuro. Particolarmente interessante è stato il momento della presentazione, da parte degli studenti, delle attività svolte dai singoli gruppi.
La classe, con questo video, si è aggiudicata il “ Premio ARTECOM-onlus per la cultura 2026 per il contributo alla conservazione del patrimonio culturale nel rispetto dell’ambiente” conferito durante il seminario dal Presidente dell’ARTECOM-onlus Prof. Nicolò Giuseppe Brancato.
Gli alunni della classe 3C, guidati dall’intero Consiglio di classe e con il coordinamento delle docenti Gallo e Nicosia, nello svolgimento del progetto, sono stati coinvolti in attività di ricerca e approfondimento sul campo. Il punto di partenza non è stato lo studio teorico, bensì l’analisi della testimonianza storica di un territorio: il sito minerario di Gessolungo, a Caltanissetta.
Le attività svolte – tra visite sul territorio, analisi di casi reali e incontri con esperti – hanno reso l’apprendimento coinvolgente e significativo. L’esperienza ha stimolato il pensiero critico delle ragazze e dei ragazzi invitandoli a valutare vantaggi e limiti delle soluzioni adottate nella riqualificazione delle aree minerarie. Attraverso momenti di confronto e riflessione guidata, le alunne e gli alunni si sono interrogati sulle conseguenze ambientali, sociali ed economiche delle scelte umane, maturando una maggiore consapevolezza rispetto alle sfide della sostenibilità.
Il percorso ha fatto conoscere anche nuove opportunità lavorative legate alla green economy, alla geologia, all’ingegneria ambientale, al turismo sostenibile ed alla gestione del patrimonio industriale.
L’evento conclusivo ha costituito un’occasione di dialogo e valorizzazione dei risultati raggiunti, confermando il ruolo centrale della scuola nella formazione di cittadini responsabili, capaci di costruire un futuro più equo e sostenibile.

