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Barrafranca, sorrisi e applausi alla presentazione del libro “Ma tu che lavoro fai?” di Mariangela Galante

Redazione 3

Barrafranca, sorrisi e applausi alla presentazione del libro “Ma tu che lavoro fai?” di Mariangela Galante

Sab, 07/02/2026 - 09:18

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Venerdì 6 febbraio, presso la Biblioteca comunale di Barrafranca, si è svolta la presentazione del libro “Ma tu che lavoro fai? – Storia di una partita IVA ironica e divertita” della scrittrice nissena Mariangela Galante, un evento culturale partecipato e sentito, capace di parlare con autenticità del lavoro contemporaneo. L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Barrafranca, ha visto il supporto diretto dell’assessore alla Cultura, prof.ssa Claudia Ingala, sempre entusiasta ad accogliere iniziative culturali, insieme alla preziosa collaborazione del personale della Biblioteca Comunale, confermandosi ancora una volta luogo vivo di confronto, dialogo e crescita culturale. Ad aprire la serata sono stati i saluti istituzionali del vicesindaco, Filippo Faraci, che ha sottolineato l’importanza della lettura come strumento di crescita individuale e collettiva e il valore di iniziative che avvicinano i giovani al tema dell’impegno, della responsabilità e della costruzione consapevole del proprio futuro professionale. Ha inoltre ricordato come la Biblioteca rappresenti un presidio culturale essenziale per la comunità, capace di mettere in relazione esperienze, generazioni e visioni.

A seguire, l’assessore Ingala ha presentato l’autrice, ripercorrendo il percorso umano e professionale di Mariangela Galante e sottolineando la sua capacità di raccontare il lavoro non come astratta teoria, ma come esperienza vissuta, fatta di scelte, tentativi, errori e conquiste quotidiane. La serata è stata condotta dalla prof.ssa Daniela Bognanni, docente di scuola superiore, docente universitaria e formatrice per adulti, nonché tutor orientatore, da anni impegnata nell’orientamento dei giovani nel mondo della scuola e del lavoro. Con la professionalità e la sensibilità che la contraddistinguono, la moderatrice ha saputo mettere l’autrice a proprio agio, guidando il dialogo con domande puntuali e riflessioni stimolanti, valorizzando le esperienze raccontate e rendendo i temi del libro immediatamente riconoscibili e accessibili a tutti. La presentazione si è sviluppata in un percorso avvincente, alternando letture di brani affidate ad alcuni studenti dell’ISISS “G. Falcone” di Barrafranca, a momenti musicali con l’accompagnamento alla chitarra di Luigi Tropea, e a un confronto vivace e coinvolgente con il pubblico presente. Durante l’incontro, Mariangela Galante ha raccontato i suoi primi passi dopo il diploma universitario, l’esperienza all’estero con un master post laurea alla European School of Economics di Londra, e il ritorno in Italia con un master di secondo livello in Marketing & Communication presso la LUISS di Roma. Ha condiviso le paure iniziali di intraprendere la libera professione, le incertezze economiche, la libertà di autogestirsi e la determinazione di voler creare qualcosa di innovativo, investendo sulla propria terra, sostenuta dall’affetto dei propri cari, dal supporto di Flavio Meloni e dall’amore del marito Francesco Riggi e del figlio Dario. Nel corso della serata, Mariangela ha approfondito le esperienze professionali che l’hanno portata a diventare socio e responsabile marketing di SimplyBiz, società di comunicazione digitale e testata giornalistica, dove coordina progetti di comunicazione, social media management, sviluppo commerciale e strategie editoriali. Ha inoltre parlato della sua esperienza come CEO e co-founder di FastucUP, startup innovativa che valorizza i prodotti agricoli locali, in particolare il pistacchio siciliano, tramite filiere corte e piattaforme digitali. L’incontro è stato anche l’occasione per dare luce ad alcuni giovani imprenditori barresi, presenti per condividere le loro esperienze, sottolineando la determinazione e il coraggio di investire nella propria terra con passione e innovazione. Tra loro, Tanya Fiandaca ha raccontato la nascita del brand Le Camene, borse e accessori che uniscono moda, arte e identità siciliana, realizzate in collaborazione con artigiani locali e concepite come opere d’arte da indossare, presentate anche in contesti prestigiosi come White Milano. Salvatore Bellanti, giovane imprenditore agricolo, ha illustrato la rinascita della produzione di tè in Sicilia con l’azienda familiare Le Perle dell’Orto, portando alla luce varietà locali dal gusto unico, coltivate artigianalmente e distribuite con attenzione alla qualità e all’origine. Un ruolo centrale è stato riservato all’azienda di Gisella Asaresi, imprenditrice nel settore dei tartufi siciliani, che insieme al marito dott. Giuseppe Zuccalà, medico e micologo di grande esperienza, hanno valorizzazione i tartufi locali, dalla produzione alla trasformazione, fino alle iniziative turistiche e alle degustazioni. La loro attività ha reso i tartufi siciliani protagonisti di eventi enogastronomici nazionali, rappresentando un modello di eccellenza e innovazione territoriale. Non sono mancati esempi di creatività e innovazione come Nadia Aleo, ideatrice del dolce artigianale Foglia Allegra, brevettato e disponibile anche in versione vegan, che esalta le materie prime locali con tecniche di lavorazione innovative; e il trio formato da Ruben Barbagallo, Angelo Avola e Alice Crapanzano, che con Midias Marketing Factory supporta le aziende nella crescita digitale offrendo strategie integrate di marketing, comunicazione e branding. Infine, Jennifer Miccichè, diplomata al Liceo Classico di Barrafranca e laureata in Scienze e Tecnologie Agrarie, abilitata come agronomo, ha condiviso il proprio impegno nella gestione della Biohortoplant Srl, azienda di famiglia che produce e commercializza piante ornamentali, ortive e forestali, combinando esperienza pluriennale e innovazione tecnologica. In chiusura, la prof.ssa Bognanni ha espresso profonda gratitudine al Comune di Barrafranca per la disponibilità e la cura con cui è stato organizzato l’evento, ringraziando inoltre Mariangela Galante per aver scelto la città come luogo in cui raccontarsi, e tutti gli intervenuti per aver condiviso esperienze e riflessioni. La serata si è così conclusa tra applausi e sorrisi, lasciando ai presenti la consapevolezza che coraggio, passione e determinazione sono la chiave per costruire un futuro professionale felice, un messaggio forte e concreto per tutti i giovani che si affacciano al mondo del lavoro, libero o subordinato.

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