Salute

Banco farmaceutico: raccolti a Palermo 14mila farmaci per curare gli indigenti

Redazione 3

Banco farmaceutico: raccolti a Palermo 14mila farmaci per curare gli indigenti

Ven, 27/02/2026 - 08:56

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Palermo – Circa 14mila confezioni di farmaci donate,
duemila in più rispetto allo scorso anno, per un valore economico
cresciuto da 107mila a quasi 120mila euro. L’appello lanciato per
sostenere la lotta alla povertà sanitaria, che a Palermo e provincia
affligge circa 50mila soggetti, è stato recepito con grande generosità
dai cittadini, che hanno risposto in massa recandosi in una delle 114
farmacie aderenti all’iniziativa di Banco farmaceutico e Federfarma per
donare farmaci senza obbligo di prescrizione medica richiesti da 37 enti
caritatevoli ed utilizzati per curare, attraverso i medici o i
farmacisti presenti nelle loro strutture, patologie influenzali negli
adulti e nei bambini.


Così hanno avuto un grande successo a Palermo le “Giornate di raccolta
del farmaco”, organizzate anche quest’anno dal Banco farmaceutico con
Federfarma, dal 10 al 16 febbraio.
Roberto Tobia, presidente di Federfarma Palermo, ringrazia i palermitani
per la loro grande generosità: “L’aumento del numero di farmacie
aderenti, il più alto in Sicilia, e la decisone di prolungare la
raccolta per l’intera settimana rispetto alle sole giornate di sabato e
lunedì grazie anche all’enorme sforzo degli oltre mille volontari
impegnati, sono stati i fattori decisivi che hanno consentito a Palermo
di toccare il suo massimo di sempre nella storia del Banco farmaceutico
con un risultato superiore alle migliori aspettative. Nelle farmacie
abbiamo, inoltre, notato con piacevole sorpresa, rispetto al passato, un
significativo riscontro da parte degli studenti delle scuole medie
superiori e degli universitari, mostratisi assai sensibili al tema e
consapevoli dei valori della solidarietà e dell’inclusività. E desidero
sottolineare anche la superiore mole di affluenza di cittadini che si
sono recati nelle farmacie della provincia per donare, il che ha
comportato anche ritardi nel carico dei dati dei farmaci donati, vista
la loro quantità. Quello della provincia – ha concluso Tobia – è un
territorio che quest’anno ha registrato un elevatissimo numero di
richieste di adesione da parte delle farmacie, che purtroppo non è stato
possibile soddisfare totalmente per mancanza di un numero sufficiente di
volontari (quattro per farmacia) per garantire i due turni di ogni
giornata. Il prossimo anno questa sarà la priorità, per rispondere anche
alla forte propensione dei residenti della provincia a donare farmaci”.
Ma la raccolta dei prodotti proseguirà tutto l’anno per non lasciare
indietro nessuno. Spiega Giacomo Rondello, coordinatore provinciale del
Banco farmaceutico: “E’ possibile scrivere una mail all’indirizzo
bancofarmaceuticopalermo@gmail.com e concordare un appuntamento per
donare prodotti custoditi in casa, anche usati, purché non scaduti e ben
conservati, non più utilizzati più per svariati motivi e che, invece,
rappresentano un prezioso aiuto per i tanti costretti a scegliere fra
mangiare e curarsi. Si possono donare farmaci da banco o farmaci
soggetti a prescrizione medica, tranne oppiacei, psicofarmaci o farmaci
che devono essere conservati a temperatura controllata; nonché presidi
sanitari come pannoloni, pannolini, traverse, letti con materassi
antidecubito, carrozzelle per pazienti non deambulanti, integratori
alimentari, pasti sostitutivi e latte per bambini”.

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