Si aprirà il prossimo 12 marzo il processo con rito abbreviato per il vescovo di piazza Armerina, Rosario Gisana, e il suo vicario giudiziale Vincenzo Murgano, accusati di falsa testimonianza nel processo al sacerdote Giuseppe Rugolo, condannato in appello a tre anni di carcere per violenza sessuale su minori. Per questa condanna la procura generale di Caltanissetta ha fatto ricorso in Cassazione contestando il riconoscimento della tenuità delle condotte per alcuni episodi di abuso. Il giudice Eugenia Maria Floresta in sede predibattimentale ha ammesso come unica parte civile Antonio Messina , il giovane che aveva denunciato il sacerdote ammettendo anche la produzione documentale, presentata dall’avvocato Eleanna Parasiliti Molica che rappresenta Messina, che ha chiesto ed ottenuto l’acquisizione della sentenza di appello e del ricorso per cassazione presentato dalla procura generale di Caltanissetta. (ANSA).
Mer, 28/01/2026 - 12:39

