Salute

La Finanziaria regionale entra in vigore: ecco le misure previste contro le liste di attesa

Redazione 1

La Finanziaria regionale entra in vigore: ecco le misure previste contro le liste di attesa

Mar, 13/01/2026 - 06:54

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Con la pubblicazione nella GURS di venerdì 9 gennaio 2026 è entrata ufficialmente in vigore la Finanziaria regionale approvata dall’Ars lo scorso dicembre. Tra le misure previste c’è l’articolo 8 con l’obiettivo di “migliorare i processi decisionali e il monitoraggio relativo al governo delle liste di attesa delle aziende sanitarie ed ospedaliere del servizio sanitario regionale e delle strutture private convenzionate”.

L’assessorato della Salute guidato da Daniela Faraoni (nella foto di Insanitas) adotterà azioni di miglioramento del sistema con particolare riferimento agli interventi di seguito indicati:

a) potenziamento della componente applicativa di prenotazione del sistema SovraCUP anche con l’ausilio di applicazioni tecnologiche innovative che contattino con operatori virtuali i pazienti per ricordare ora, data e luogo della visita prenotata;

b) attivazione della piattaforma regionale per le liste di attesa ed integrazione della stessa con la piattaforma nazionale per le liste d’attesa (PNLA);

c) adeguamento infrastrutturale e tecnologico del sistema di prenotazione e monitoraggio del SovraCUP;

d) sviluppo di un cruscotto avanzato di monitoraggio con l’ausilio dell’intelligenza artificiale (lA);

e) conduzione operativa ed affiancamento con l’acquisizione di soluzioni innovative attraverso la gestione dei servizi per tramite di società di infrastrutture specializzate che consente contatti e comunicazioni multicanale con gli utenti, individuata mediante procedura di selezione pubblica, la quale in via prioritaria si avvarrà del personale dotato di adeguata professionalità appartenente al bacino Almaviva Contact, definito secondo le modalità e criteri di accesso fissati con decreto dell’Assessore regionale per le attività produttive, sentiti l’Assessore regionale per la famiglia, le politiche sociali e il lavoro e le organizzazioni sindacali dei lavoratori maggiormente rappresentative;

f) implementazione di una sezione “Open Data”, accessibile pubblicamente sul portale istituzionale della Regione e delle singole aziende sanitarie ed ospedaliere, aggiornata in tempo reale che renda visibile per ciascuna struttura sanitaria regionale e per singola prestazione la prima data utile di prenotazione, al fine di garantire la trasparenza, favorire la libera scelta del cittadino e permettere un controllo civico diffuso sui tempi di erogazione dei servizi.

Per raggiungere questi obiettivi per il triennio 2026-2028 è autorizzata la spesa complessiva di 6 milioni e 100 mila euro, di cui 3 milioni e 50 mila per l’esercizio finanziario 2026, 1 milione e 525 mila per l’esercizio finanziario 2027 e altrettanti per l’esercizio finanziario 2028.

L’Assessorato regionale della salute dovrà monitorare e aggiornare costantemente le attività sviluppate, al fine di consentire il regolare governo delle liste di attesa. Entro il 30 novembre di ogni anno deve essere trasmessa alla Commissione Sanità dell’Ars una relazione in ordine a:

a) tempi medi di attesa per le prestazioni specialistiche per provincia, evidenziando le variazioni rispetto all’annualità precedente;

b) mortalità per patologia nelle singole province;

c) dati relativi alla mobilità extraregionale per provincia, limitatamente ai ricoveri ospedalieri;

d) dati relativi alla mobilità tra province suddivisi per DRG.

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