Attenta e costante rimane l’attività di controllo del territorio svolta dai Carabinieri della Compagnia di Piazza Armerina, volta a contrastare, nella circostanza, l’allarmante fenomeno della violenza di genere. In questo contesto, i militari della Stazione di Aidone hanno dato esecuzione ad un’ordinanza applicativa della custodia cautelare in carcere, richiesta dalla Procura della Repubblica di Enna, a carico di un extracomunitario, già gravato dalla misura cautelare dell’obbligo di dimora per pregresse vicende giudiziarie, in quest’occasione indagato per violenza sessuale. L’arrestato è stato associato presso la Casa Circondariale di Enna a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, che spiccava la misura restrittiva avallando gli esiti degli accertamenti svolti dai militari dell’Arma a seguito di una denuncia sporta da donna del luogo. Le indagini, nello specifico, consentivano di raccogliere elementi a carico dell’arrestato il quale in due circostanze si era appostato nelle vie di quel centro attendendo la donna, che è solita rientrare a piedi a casa dal lavoro, inseguendola e molestandola. L’indole violenta e l’abitualità a compiere reati, anche della stessa natura, era stata già registrata nei mesi scorsi a Caltanissetta, ove i carabinieri avevano tratto in arresto l’uomo per aver molestato una donna in attesa ad una fermata dell’autobus, e ad Enna, quando lo avevano identificato l’incendio di un motociclo e per aver minacciato di dare fuoco ad un distributore di carburanti mediante un innesco rudimentale. Si evidenzia che il procedimento penale pende in fase di indagini preliminari e che l’indagato non può definirsi colpevole fino a sentenza o decreto penale di condanna irrevocabili.
Insegue e molesta donna in strada nell’Ennese, eseguita dai carabinieri custodia cautelare in carcere: l’uomo era stato già arrestato a Caltanissetta
Mar, 20/01/2026 - 09:10
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