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Insediato il nuovo CdA del Consorzio universitario di Caltanissetta, Tumminelli: «L’università motore di sviluppo del territorio»

Redazione

Insediato il nuovo CdA del Consorzio universitario di Caltanissetta, Tumminelli: «L’università motore di sviluppo del territorio»

Sab, 24/01/2026 - 10:05

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Si è insediato ufficialmente il nuovo Consiglio di amministrazione del Consorzio Universitario di Caltanissetta, dando avvio a una nuova fase per il presidio universitario nisseno. A guidare l’ente sarà Gianluca Tumminelli, ingegnere, affiancato dal vicepresidente Alessandro Maira, avvocato, e dal consigliere Francesco Marra, docente delegato dal rettore dell’Università degli Studi di Palermo.
Contestualmente all’insediamento del CdA hanno avviato la propria attività anche i revisori dei conti dell’ente: Salvatore Maurizio Di Lena di Mussomeli, Michele Calogero Falletta di Campofranco e Salvatore Palilla di Siculiana, completando così la struttura di governo e controllo del Consorzio.
Nel corso della seduta di insediamento, il presidente Tumminelli ha tenuto un articolato intervento programmatico, delineando visione, metodo e priorità del nuovo mandato. «Quello di oggi non è soltanto un adempimento formale – ha sottolineato – ma un momento carico di significato per il futuro del nostro territorio e per il ruolo che il Consorzio universitario è chiamato a svolgere come motore di pensiero, di visione e di azione per l’intera provincia».
Il presidente ha richiamato il contesto complesso in cui opera il Consorzio, quello di un’area interna della Regione Siciliana spesso raccontata come marginale, ma che, al contrario, presenta un patrimonio rilevante di capitale umano, culturale e ambientale. Una ricchezza che deve però fare i conti con fragilità strutturali, carenze infrastrutturali e una progressiva riduzione dei servizi essenziali.
Da qui la necessità, evidenziata nel discorso, di un lavoro condiviso e responsabile, fondato sulla sinergia con i soci fondatori – Comune, Libero Consorzio, CEFPAS, Azienda sanitaria provinciale e Camera di commercio – e con l’intero sistema territoriale: scuole, imprese, sindacati, sistema creditizio, terzo settore e realtà sociali ed ecclesiali. «Nessuno si salva da solo», ha ribadito Tumminelli, indicando nella cooperazione istituzionale e sociale la chiave per rispondere alle aspettative della comunità.
Tre le direttrici strategiche indicate dal nuovo presidente: una formazione sempre più orientata ai fabbisogni reali del territorio, in ambiti come sanità e welfare, transizione ecologica, tecnologie digitali e turismo sostenibile; una ricerca applicata capace di supportare concretamente le decisioni pubbliche; un’università aperta alla comunità, intesa come infrastruttura sociale e culturale al servizio dello sviluppo locale.
Ampio spazio è stato dedicato anche al tema dei giovani, indicati come vero parametro di misura dello stato di salute di un territorio. Tra gli obiettivi richiamati figurano il rafforzamento dell’offerta formativa, la creazione di opportunità professionali qualificate, il miglioramento dei servizi agli studenti e progetti strategici come il Policlinico universitario di secondo livello nel plesso Sant’Elia.
«Questa provincia non ha bisogno di assistenza, ma di visione», ha concluso il presidente, tracciando l’orizzonte di un mandato improntato a continuità e innovazione, metodo collegiale e scelte orientate all’impatto di medio-lungo periodo, con l’ambizione di fare della provincia di Caltanissetta un modello di sviluppo sostenibile, innovativo e inclusivo per l’intera Regione Siciliana.

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