“Bisogna essere onesti, ci sono delle case prospicienti sul coronamento della frana che, ovviamente, non potranno essere più popolate. Quindi è necessario ragionare insieme al sindaco di una delocalizzazione definitiva di queste di queste famiglie”. Così, a RaiNews24, il Capo della Protezione civile Fabio Ciciliano a Niscemi per un sopralluogo dopo la frana che domenica scorsa ha investito il paese del Nisseno, provocando l’evacuazione di oltre 1.500 persone. “C’è ovviamente una fascia di sicurezza che deve essere analizzata – spiega -. E’ necessario che l’acqua defluisca perchè è ancora presente nel sottosuolo. Una volta che l’acqua sarà defluita e quindi la parte che sta scendendo si sarà in qualche maniera fermata o rallentata, potrà essere fatta una valutazione più accurata su quelle che sono le zone di sicurezza. La frana è ancora attiva. La situazione è molto, molto complicata. E’ chiaro che se una casa è sul ciglio della frana, non potrà essere abitata. Neanche la casa che sembra integra potrà essere mai abitata. Non potrà neanche essere raggiunta dai vigili del fuoco. Voglio che sia chiaro altrimenti infondiamo false aspettative che non è il caso di dare ai cittadini di Niscemi che bisogna trattare con rispetto e dignità”. (ITALPRESS).
di Redazione 3
Mar, 27/01/2026 - 13:08

